256 LIBRO XLIII, CAPO IV. 1' Alberti: * Egli è nominato questo luogo da Plinio nel XIX capo . del terzo libro Acelum e da Tolomeo Acedum, posto in Venezia » presso a Padova, secondo Pontico Virunio nelle Annotazioni. Vero • e, che sono altri, clic dicono, clic 1 sia Asolo nel territorio di Iri- • vigi, da cui ebbe origine Ezzelino da Romano crudelissimo tiran- • no, come nota il dotto Barbaro nelle correttioni Pliniane. Fu • minalo questo castello con Padova dai Longobardi, così scrive • Paolo Diacono nel quarto libro delle historic, et Biondo nell’ottavo • libro delle historie. Poscia nel decimo ottavo dice con Corio nella » seconda parte dell’ historic, che nel mille ducento cinquanta sei • liberò Azzonc da Este Monselice et Solono fortissimi castelli dalle » mani di Ezzelino c li consegnò al legato del papa. Se ne insignorì • altresì Can Grande della Scala di esso castello nel mille trecento • diciotto, che era prima nominato Monte Divitie, così scrive Corio » nella terza parte dell’ historic, poscia nel mille trecento trenta otto » ne venne sotto la signoria di Vinegia, che era prima soggetto a » Mastino della Scala, essendovi dentro per difensione Pietro dal • Verino, il quale l’liavea mantenuto un anno essendovi assediato » dentro da i vcnctiani, de i quali era capitano Rolando de’ Rossi. » Rimase poi sotto a i venetiani sino nel mille cinquecento nove. Nel • qual tempo passò sotto Massimiliano imperatore, con le nobili città • c castelli della ragione. Et così vi perseverò sino al mille cinque- • cento dicisctte, in questi tempi fece molte mutationi con gli altri » luoghi di questa regione. Pur aflinc ritornando sotto i signori ve-» netioni insino oggi sono vivuti pacificamente » (1). Passato adunque sotto il dominio della repubblica, fu retto da un podestà, la cui giurisdizione non eccede gli stretti confini del piccolo territorio, che lo circonda. Cittadella, è la podestaria più settentrionale, che abbia la provincia padovana, confinante a ponente col vicentino, a tramontana col bassanese, a levante, col trivigiano. Il centro della podestaria (») Prono il Tenlori, pjg. 164 «lei lom. XI