anno 1702—1713. U!í c-Jie gl’ imponevano i vincitori, lo avevano costretto a continuare ad ogni costo la guerra, dopo un anno e più d’inconcludenti conferenze tenute prima all’ Aja e poscia in Gertruidenberg. In frattanto, nel 1709, anno memorando per Io straordinario agghiacciamento di tutte le lagune circostanti a Venezia, era venuto a morte il doge Alvise Mocenigo, addi 6 maggio; ed in capo a sedici giorni n’ era stato eletto successore Giovanni Cornaro. In questo medesimo anno era venuto a visitare Venezia ed a traltcncrvisi alcuni giorni Federico re di Danimarca. Negli anni 1710 e 1711, peggiorarono vieppiù sempre le cose della guerra a danno della Francia. Le armate nemiche continuavano in Fiandra a togliergli tutte le sue antiche conquiste, c dispo-nevansi ormai a penetrare nelle provincie intcriori del suo regno. Ed in Ispagna la perdita della battaglia di Saragozza costringeva il nipote di lui a fuggire da Madrid a Vagliadolid. Continuava intanto la repubblica di Venezia a conservare la più rigorosa neutralità ; e sebbene gli eserciti sì della Francia che dell’ Austria commettessero (ratto tratto qualche violazione ostile sul territorio veneziano, tutta-volta il provveditore generale di terraferma Gian Domenico Tiepolo, usava della sua forza armata per costringere entrambi a contenersi dentro i limiti e le convenienze dovute ad un principato libero e amico. Stanche alfine le potenze del lungo guerreggiare diedero ascolto a proposizione di pace. La corte di Londra fu la prima a prestare orecchio alle istanze che le faceva la Francia. La morte dell’ imperatore Giuseppe, eh’ era succeduto, sino dal 1705 al defunto suo genitore, affrettò l’esito di questo maneggio ; perchè il fratello di lui, arciduca Carlo, eletto in Francfort a capo dell’ impero, doveva per lo fissato sistema dell’ equilibrio cangiare la corona reale di Spagna colla imperiale. L’Inghilterra sottoscrisse articoli preliminari con la Francia, c li fece comunicare all’ Aja ai ministri de’suoi confederati, coll’ intenzione o di condurli ai suoi disegni oppure di disunirli. Fu aperto, per concertare su questa pace, un congresso in tol. m. 19