210 LIBRO XLI1, CAPO XVIII. con la sua santa ed eterna volontà c mediante li mólti miracoli di Mubamed Mustafà, sole del ciclo della profezia, generale della bella truppa dei profeti, capo dell’ esercito de’ santi, intercessore del giorno del giudizio, amico del Signor Dio e la compagnia delli santificati spiriti delli di lui posteri ed intimi amici e delli primi quattro imperadori dopo Mubamed, Bucchìr, Omèr, Osmàn ed Alì, sopra li quali tutti sia la benedizione divina, ha reso la mia imperiai maestà più grande delli re del mondo e secolo, e la mia fulgida Porta rifugio degl’ imperadori coronali dell’ Universo, per lo stabilimento delli fondamenti della fede c del nobilissimo imperio e per 1’ assidua osservazione delle leggi dello stato e della pura religione e per 1’ amministrazione della giustizia ed equità, e per il scancellamelo delle vestigia dell’ ingiustizia e della tirannia, per l’ordine e disposizione degli affari delli paesi e per 1’ acquisto delli modi del comodo e quiete umana. Perciò in ringraziamento di questa grazia, per onorar il divino precetto e per la dovuta pietà alle creature di Dio, è assolutamente necessario al vasto e real animo ed al sublime obbligo imperiale, che non si debbano negare, ma magnanimamente compartire li mici nobilissimi favori a quelli, che dimostrano sincerità ed affollo e vera e cordial amicizia al mio nobile ed imperiai soglio ed alla mia fulgida e gloriosissima Porta. In conformità di ciò, mentre che li più gloriosi tra li signori grandi della fede di Gesù, rifugj delli grandi potentati della nazion del Messia, il doge e la repubblica di Venezia, il di cui fine termini in bene, andavano ben osservando sin dal tempo antico l’amicizia con la mia fulgida Porta, dimostrando sempre alla medesima una gran sincerità e cordial affetto, essendo per divina volontà da tre anni in quà nate a causa di varii accidenti e pretesti da ambe le parti guerre e combattimenti, e perciò venendo li sudditi calpestati ed essendo entrati in grande agitazione d’ animo li gloriosissimi delli principi grandi della fede di Gesù, li rifugj delli nobili potentati della nazion del Messia, il re Giorgio d’Inghilterra, Scozia, e delli paesi ad esso soggetti, e li stali generali d’ Olanda, li fini delli quali terminino in bene, c siano diretti alla strada di salute,