I 62 LIBRO XLU, CAPO VI. Janun-Cogià acconsentì al palio ; ma seppe impedir poi, clic i soccorsi arrivassero, tenendo tutta la sua flotta radunala nella rada di Malvasia. Gerolamo Dolfin capilano generale, non osò, a cagione della scarsezza delle sue forze, di avventurarsi a combattimento navale con la flotta turca, di gran lunga supcriore alla sua : perciò, passati ì venti giorni, Malvasia fu resa, senza avere sparalo un solo colpo di archibugio nè di cannone. Quesla vile condotta del Badoer provocò in Venezia uno sdegno universale : fu quindi tradotto d’ordine del senato a Venezia, fu sottoposto a processo rigorosissimo : e fini condannalo a prigione perpetua. Divenuti così i turchi padroni di tulta la Morea, progettarono di dilatare le loro conquiste sopra tulle le isole adjacenti. Le prime loro mosse furono sopra Santa Maura, della cui conquista era stalo incaricato il seraschcr Cara Mustafà alla tcsla di trenta mila uomini. Ma il capitano generale Dolfin informato di queste disposizioni dai profughi del continente, la presidiò con una porzione dei rinforzi, eh’ erangli stati mandati da Venezia : visitò personalmente, e fece riparare con tutta sollecitudine le fortificazioni de’ castelli, vi dispose l’artiglieria necessaria e vi lasciò abbondami munizioni. Nel tempo stesso, i turchi avevano rinnovato i loro sforzi sopra Suda e Spinalunga, e se n’ erano impadroniti, ad onta di lunga e bella difesa, che ne avevano fatto il Magno ed il Giustinian. Furono costretti a capitolare nel novembre di questo stesso anno 171S. Anno funesto e non fecondo, che di sciagure e di perdite. I veneziani perdettero, subito dopo, anche l’isola di Cerigo : e finalmente considerando impossibile il conservare più Santa Maura, per cui avrebbero potuto bensì versare inolio sangue, ma senza prò, deliberarono di demolirne le fortificazioni, d’ imbarcarne le guarnigioni, le artiglierie, le munizionile lutti quegli abitanti, che avessero voluto accettare un asilo sul suolo della repubblica, e dopo tultociò smantellarla. Gerolamo Dolfin, dopo di avere inseguilo per qualche tempo il capitan pascià, senza per altro potersi azzardare di affrontarlo, condusse a Corfù 1’ armata, clic non aveva mai combattuto, ma che