anno 4718. 253 » Civil vecchio, nel giorno 11 marzo 1779, in cui restò accordata c » raffermala la canonica residenza de’ vescovi nella sola Adria, e raf-» fermate pur furono le prerogative del vicario generale. » Ed ecco da luttociò quanto mal a proposito il rovighese conte Carlo Silvestri, nelle sue Paludi Adriano, abbia asserito alla città di Rovigo, in vigore dell’ apocrifa bolla di Giovanni X, il diritto di canonica residenza del vescovo di Adria. — Tra i luoghi del territorio adriese dev’essere commemorato Gavello, oggidì meschino villaggio, un tempo città vescovile, suffraganea della metropolitana di Ravenna. Polesine di Rovigo. Questa parte di Polesine fu a poco a poco formata dalle continue alluvioni del Po e dell’Adige, nè conoscevasi anticamente che col nome di Paludi¿Adriane, a cui era congiunta la famosa Palude Padusa. Rassodato questo terreno e ridotto a coltura, appartenne alla santa sede allora appunto che gli esarchi greci dominavano in Ravenna; lo donò l’imperatore Ottone I, nel 970, ad Albertazzo I, marchese d’ Este, nella cui casa restò, finché nel secolo XIV il marchese Nicolò III Io diede in pegno alla repubblica di Venezia per la somma di SO,000 ducati d’oro, a patto di ricuperarlo entro un quinquennio. Nel 1404, non per anco eseguilo il paltò, Nicolò d’Este si unì ai Carraresi contro la repubblica, e la spogliò di questo possedimento : poi fu ¿costretto a ridarglielo per far la pace e salvarsi Ferrara. Nel 1438, la repubblica, per staccare il marchese dall’ alleanza coi duchi di Milano, gli restituì il pegno. Ma quando nel 1482 il marchese Ercole I scacciò da Ferrara il visdo-mino dei veneziani, insorta la guerra tra questi e quello, tutto il Polesine di Rovigo, nel 1484, restò stabilmente sotto il dominio della repubblica, la quale n’ ebbe di poi ancor più solenne conferma per la pace di Rologna dell’ anno 1529. — Città capitale di questa porzione di Polesine è Rovigo, antico borgo, che nominavasi Buon vico diRodige, ove per sottrarsi dalle scorrerie degli ungheresi circa il 920, andò a rifugiarsi Paolo vescovo di Adria. Egli vi fabbricò un ben munito castello, ed allora soltanto cominciò ad ottenere qualche nome ; massime dopoché venne sotto il dominio della repubblica, che lo