86 libro xu, capo xxvn. ed in esse è sporlo un pezzolino di caria chiusa e .scritta col nome di chi ciascuno crede più capace a sostenerne l'impiego. Apertesi le piccole cedole dalla Signoria vengono ad alta voce pubblicati i nomi dal gran cancelliere ; indi ad uno ad uno dati i suffragi con pallottole di tela bianca in bossoli portali da innocenti fanciulli de’ gli spedali, il maggiore di numero tra i nominati riman eletto, e disciolta quell’assemblea riode ognuno al gran Consiglio a fame la conferma o la riprovazione. 11 giorno dunque, che si dovea eleggere capitan generale si adunarono in scrutinio dugento, ed invitati a proporre il nome, alcuni diedero la cedola bianca, quarantacinque scrissero diversi cittadini, e novantacinque il doge Francesco Morosini. 1 consiglieri, che gli sedevano a lato, levali in piedi lo richiesero del suo volere, dicendogli, * che da i più era desiderala la sua persona a » riassumere il governo militare: eli’ egli l’avea (re volle con tanta • gloria sostenuto, e 1’ ultima con 1’ acquisto di un regno; clic 1’ ar-» mata era in ¡sconcerto ; che 1’ esito infelice della Canea aveva in-» ferito qualche pregiudizio alla fama delle pubbliche armi e che » poteva egli solo col credito, coll’ esperienza, col senno e col valore » ridonare la fortuna alla patria. » Egli se ne scusò per la sua grave età di settantaquatlro anni, e per naturali incomodi, che di quando in quando affievolivano il vigore del suo temperamento, in apparenza vegeto e robusto. Ma rinnovate con più calore le istanze dei consiglieri, cedé alla fine e fece di buon grado il sacrifizio anche degli avanzi della sua vita ai bisogni della patria. Non si può esprimere di quanta gioja fosse apportalrice in lutto il senato questa adesione del doge; sicché ritornalo nella sala del maggior Consiglio e salilo sul suo trono, non si aspettò né si volle assoggettarne l’elezione alla consueta ballottazione: si propose invece, che gli e ne fosse chiesta a lui dall’ assemblea 1’ adesione ; clic ne fosse invitato, pregato. 1 savi del collegio parevano poco contenti di questa violazione delle solite forme : tullavolla, per ubbidire alla pubblica volontà, proposero il di seguente al senato la richiesta da far-glisi; e presane la deliberazione fu letta al doge in Collegio. Egli