86 Egli è che quelle crudeli gli avevano con sottile artifizio apparecchiata ed acconcia a quel modo la loro singolare pescata di quella sera, per dargli coram populo una lezione, e mostrargli che s’elle non san che si peschino, ben sanno come rifarsi, e che o non si pongono in novelle le belle, o non si accettano poi gl’inviti e i pranzi da loro. XXII. Delle lettere senza nome in generale, E n’uNA IN PARTICOLARE. Fra gli altri diletti e le piacevolezze, cui è soggetto chi ha la fortuna di porre il suo nome sotto ad un pubblico foglio, v’ ha pur quello di esser fatto del continuo bersaglio alle più strane e più stupide lettere scritte non si sa da chi, sottoscritte non si sa da qual mano, portate quasi sull’ale de’maligni folletti, quando più spesso non ce le paghiamo da noi stessi alla posta, le quali però se hanno abilità di nascondere e proteggere col velo della oscurità i noini, con cui gli scrittori son noti e chiamati nel mondo, ben fanno per altra parte manifestamente palese a qual genere di creature essi in terra apparj tengono, di quali ingegni quelle lettere sono fi-