anno 1474. 345 era di grani veneti 126 e — , in quella nuova riduzione ne fu prescritto il peso di grani 126 soltanto. Morto poi il doge Tron, fu decretato nell’ intervallo della vacanza del seggio, addì 3 agosto 1473, che non mai il doge si mostri sulle monete, se non inginocchiato dinanzi al santo evangelista. E così di fatto per la prima volta fu battuto il da dieci, avente l’effigie del doge Nicolò Marcello successore del Tron, e, per la stessa ragione, del da venti, denominato invece Marcello. Nicolò Marcello adunque, siccome ho detto testé, fu il doge successore di Nicolò Tron. Fu eletto il dì 13 agosto: era procuratore di san Marco, e contava 1’ età di 76 anni. CAPO IX. Guerra coi Turchi nell’ Albania. Gli avvenimenti della guerra, dopo la ritirata de’persiani, per cui non rimaneva più motivo di timore nella Natòlia, avevano incominciato ad occupare gli animi nell’Albania. Quivi Mahomet 11, nella primavera del 1474, aveva fatto passare un esercito di sessanta e più mila uomini, sotto il comando di Solimano heglier-bei, pascià di Romania. Era intenzione del sultano il conquistare quel tratto di provincia, che obbediva ai veneziani. Solimano comparve dinanzi a Scutari in sul principio di maggio : ne comandava la piazza Antonio Loredan. Appena il senato fu da lui fatto consapevole della marcia dei turchi verso quella città, aveva mandato ordine a tutti i suoi generali di recarvisi prontamente in soccorso. Triadano Grilli, succeduto al Mocenigo nel supremo comando, era ritornalo nel golfo con trenta galere, ed era entrato nella Bojana. Il Mocenigo stesso, alla testa di una nuova squadra, fu dal senato rivestito del primitivo potere, acciocché colla sua esperienza dirigesse le mosse e regolasse il piano di questa guerra : egli vi si eia recato con tanta sollecitudine, che aveva potuto unirsi alle galere vol. vi.