410 LIBRO XXIV, CAPO XXXU. bealo Pietro da Pisa, concessogli nel 1422 dalla medesima fondatrice dell’ospitale, che nominavasi Lucia, a condizione che in quel-1’ oratorio dovesse far celebrare almeno una messa ogni giorno e solennizzare pomposamente la festa della santissima Vergine. Ritiratosi di là, dopo tre anni, il beato Pietro ; la stessa Lucia deliberò di darlo ad altra religiosa famiglia, e lo diede appunto, nell’ indicato anno 1428, ai francescani osservanti, di assenso del pontefice Martino V ; e ne ricevettero solennemente il possesso il di 24 novembre dello stesso anno. Si accinsero quei frali, poco dopo, a demolire queir oratorio per fabbricarvi invece più ampia chiesa : la qual cosa dispiacque assai alla pia Lucia. Ma poiché s’era intieramente spogliata di qualunque giurisdizione, non potè opporvisi. Tuttavolta ricorse al papa Eugenio IV, il quale affidò 1’ esame e la decisione del ricorso a san Lorenzo Giustiniano vescovo di Castello, a Tommaso Tommasini vescovo di Feltre ed al protonotario apostolico Fantino Dandolo. 1 quali decisero, clic per venerazione verso quell’ antico oratorio, celebre per la pietà di chi lo aveva fondato, lo si conservasse intatto, e ne fossero quindi obbligati i comonssarii a ristorarlo dai danni sofferti. In questo convento abitò alcuni anni il celebratissimo san Bernardino da Siena. Al convento di san Cristoforo ci è d'uopo fare adesso ritorno. 1 frali brigidini, che vi avevano ottenuto domicilio nel 1424, dodici anni dipoi, abbandonarono l’isola e il chiostro, a cagione della riforma che dell'ordine loro intraprese il romano pontefice. Perciò il doge Francesco Foscari ne fece dono agli eremiti agostiniani di Monte Ortone, di cui era rettore generale il piissimo frate Simone da Camerino. Il diploma ducale ha la data de' 25 novembre 1456: il quale diploma palesemente dimostra insussistente e falsa la notizia di chi disse donato a colesto fiate Simone il convento e l’isola di san Cristoforo, in premio della mediazione di lui per conchiudere la pace tra la repubblica e Francesco Sforza duca di Milano. Questa pace fu conchiusa nel 1454, ossia, diciotto anni dopo la donazione dell’ isola e del convento. Bensì ebbe fra Simeone il