anno 1657. i» 53 qualunque altro sbarco. Ma, venuti a consiglio, il rettore Giovanni Contarmi e il provveditore Gerolamo Lorcdan e con essi il Renieri capitano delle galeazze, fu deliberato di abbandonare il castello, dopo . di averne asportate le artiglierie e le munizioni, di cui era abbondantemente fornito, c di farne poscia saltar in aria le mura, preparandovi alquante mine. D’ordinario ciò che si risolve con timore non si eseguisce mai con buon ordine : c cosi fu anche nel caso presente. Non si tosto comparvero, per trasportarvi i cannoni, le barche delle galere e delle navi, che accortosene il presidio della città, chi si diede alla fuga e chi abbandonossi al saccheggi'). Quelli delle barche ne seguitarono l’esempio, sicché ogni angolo fu pieno di strepito, senza subordinazione e senza comando. I provveditori furono i primi a ritirarsi ; poi gli ufliziali ; ed iu line, appiccatovi il fuoco, qualche casa rimase incendiata, lina sola mina prose fuoco o diroccò un piccolo tratto di muraglia. 1 turchi furiosamente \i entrarono, e trucidarono i pochissimi che vi erano rimasti. Quanto gli altri capi dell armala il danno di questa perdila, c, più di questa, lo sfregio delle armi veneziane; altrettanto in Venezia se ne deplorava il modo. Furono chiamati a render conio il Contarmi od il Lorcdan : ma non vi si presentarono. Perciò furono degradali dalia nobiltà c capitalmente banditi ; la loro sentenza e la loro colpa lui olio scolpite in marmo c poste, a perpetua memoria cd esempio dei posteri, nella parole del palazzo ducale. I turchi per lo contrario, coni c ben naturale, esultavano per la prosperità deir impresa, e n’esageravano anche più del dovere 1 importanza ed il merito: il visir fastoso per la gloria, clic a lui ne veniva, ed ambizioso di nuova gloria, comandò al eapilan pascià di non tardare un istante a tentare anche 1 acquisto di Lomno. I veneziani, eh erano parlili da Tcncdo, avvicirjaronsi in pari tempo a Mudri, eh e uno dei porli della stessa isola di Lemno, col progetto di fortificarne il castello e di accrescervi il presidio. E lo accrebbero infalli sino ad un migliaio di soldati. Ma il capitan pascià. vol. x. 55