ais.no 1618. 95 » buona guardia aita porta e tenere sentinelle alle torri tanto di * giorno quanto di notte et in altri luoghi che si giudicherà ne-» cessario. » La Dogana poi si dovrà tenere e terrapienare di dentro e » ridurla in fortezza, come nel disegno, il quale in sei mesi e manco * si potrà rendere a perfettione et ivi poner gran quantità d’arti-» glieria, la quale potrà comandare alla maggior parte di Venelia, » c demolirla in caso di rivolta, e per guardare detto Forte du-» gento huomini sopravanzarebbono. * Per impedir poi che da Padova non venghino gente armata » a difendere la città, subito arrivala che sarà 1’ armata, dovrà » condurre a s. Giorgio in Alega cinque o sei pezzi d’ artiglieria » con 40, o 50 huomini, quali saranno bastantissimi con l’artiglie-» ria per impedire che nessuno s’ accosti et in quel monasterio » isolizzato et un magazino di polvere, che solo basterà, l’artiglie- * ria e palle. » Dalla parte di Treviso il medesimo si dovrà fare al mona-» sterio isolezato di s. Secondo, i quali senz’ altra fortificatione » mediante dello provedimenlo sono sufficienti ad offendere et di-» fendersi. » Dall' altra parte di Muran non è necessario, ma per ogni » buon fine saria buono fare il medesimo al monasterio di s. Mi-» chele, perchè da quello si poiria battere anco Muran, parte di » Venetia, e l’Arsenale in particolare. » Potriasi anco condurre gran quantità di soldati in Venetia ■ senza esser visti, et imbarcarsi di notte polriano impadronirsi » de’ principali luoghi sin tanto che arrivasse il corpo dell’ ar-» mala. Per condurli in porto saria necessario usare qualche strat- * tagemma. » In cinque o sei vascelli d’Olanda con li stendardi loro e con » una poca mercanlia ad allo del vascello e con passaporto e let-» terc di sanità d’ alcuni finii luoghi si polriano mettere 1000, o » 1500 moschettieri, quali in tempo di notte polriano sbarcarsi et