462 LIBRO XI, CAPO LVII. » prove la parte clic la Maestà Sua prende negli interessi di cotesta » serenissima repubblica, della cui antica e sincera amicizia ha fatto » e farà sempre questa corona la dovuta stima, come le conserva » sempre una divota e parzialissima osservanza ec. — Di Parigi 19 » aprile 1658. » Riconoscente il senato a questo tratto di generosità, scrisse lettera di ringraziamento al cardinale, nel tenore che segue : — « Illu-» strissime et reverendissime in Christo Pater. Conspicua apparisce » la pietà ed il zelo di V. S. Illustriss. e Rev. per il servigio del si-» gnore Dio, non meno che 1’ ottima parziale dispostissima sua vc-» lontà verso la república, mentre ha voluto con atti di sopra grande » generosità comprovarlo, facendoci godere 1’ effettive sue assistenze » con il pronto sborso di centomila scudi nel tempo del maggior » pubblico bisogno, per 1’ accidente molesto accaduto alla nostra ar-» mata, come distintamente intenderà dall’ ambasciatore nostro Giu-» sliniani. 11 Senato si come pienamente gradisce i testimonii molto » vivi della cordialità di V. S. Illustrissima e Rev. così non tralascia » di attestargliene con svisceratezza di affetto le corrispondenti ob-» bligazioni, accertandola, che oltre la memoria cbe mollo distinta » ne conserverà, di particolar gradimento riusciranno le aperture » tutte, che valer possino a testificargliene con effetti equivalenti la » conveniente gratitudine; ed a V. S. Illust. e Rev. auguriamo da » Dio Signore gl’ incrementi delle maggiori prosperità. — Datac in » nostro ducali palatio die XI maii indiclione xi MDCLVIII. » » Joannes Pisauro Dei gratia dux Venetiarum » Giulio Cesare Alberti secr. » Questo dono del cardinale alla repubblica aveva il suo scopo. Egli lusingavasi di poter conchiudere un matrimonio tra il re Luigi XIV e Maria Teresa figliuola del re di Spagna : e perciò astutamente fingeva di voler lavorare altro connubio, per far nascere il desiderio di questo. E per meglio colorire il suo disegno, spacciava pubblicamente di voler incalzare con vigore la guerra contro la Spagna, conquistare il ducato di Milano ed assalire il regno di ¡Napoli.