270 . LIBRO XL, CAPO Vili. » da varii casi ristretto, di quello che la fortuna ci porge e la ragione » ci addita ? Protetta è dalle mani loro la patria, custodita dagli oc-» chi, adorata dagli animi per nume e servita come regina ; onde » quanti sono i patricii, tanti sono i sacerdoti della libertà, quante le » famiglie tante possono annoverarsi le legioni per la difesa. Forse » che le case, che si pensa di ascrivere non sono dotate di titoli, orli nate di prelature, fregiate di natali e di meriti? A quanti stranieri, » solo ad oggetto di guadagnare gli affetti o di corrispondere a pre-» stati servizii impartisce questo Consiglio venerabile 1’ adozione » della repubblica? Roma, di cui si vantano d’ aver ereditato la gio- ii ria, formò nel mondo un imperio col donare alle intiere nazioni ed » ai popoli vinti la cittadinanza, e perchè noi vorremo aggravar » piuttosto chi piange, che gradir chi esibisce? e perchè perder » vorremo la miniera di fede e d’ oro, che con cuore generoso ed » aperto ci spalancano i benemeriti cittadini ? » Queste sagge e convincenti ragioni guadagnarono 1’ animo dell’assemblea, e la legge fu accettata con maggioranza considerevole: il tenore di essa era espresso così : — « Li cittadini e sudditi uniti in » casa insieme e con una sola successione offeriscano pagar dentro » mese uno per un anno intiero soldati mille ; e perciò depositino » in zecca, o scrivano anche a credito pubblico ducati veneti settan-» tamille : per questa benemerenza essi con li figliuoli e discendenti » in perpetuo sino al numero di cinque famiglie abbiano la grazia » e il privilegio d’ essere assunti alla nobiltà, potendo in perpetuo » partecipar alli stessi privilegi, dignità, prerogative ed onori come » ogni altro nobile veneziano: gli esteri, che nel tempo e modo stesso » esibiranno mantener per un anno soldati 1200, e poi sborseranno » o scriveranno nella zecca ducati settantamille, siano nel numero » delle cinque famiglie su espresse : tutti però facciano previe pruove » all’ A vogaria del comune, che il padre ed avo non abbiano eserci-» tata arte meccanica ed essi insieme con quelli sian tulli nati da » matrimoni legittimi : lo che fatto, dalli consiglieri siano proposti » ai suffragi del Consiglio Maggiore, perchè la pluralità ne decida. »