anno 1053. 393 » solamente, tanto per città, quanto per campagna, e cosi l’estate » come l’inverno. Possano conforme le stagioni valersi di quelle romane di seta, • che loro tornerà meglio, quali però debbano esser senza ricami o ■ guarnimenti d’ alcuna sorte e le fodre d’ esse possano esser di • gambetti, zanetti, gatti di Spagna, conigli, fianchi c code di volpe, » dossi, armclini e vari; e le fodre delle ducali siano armclini e vari, » martori o dossi solamente. » Occorrendo loro per occasione di foresterie o d* altro convi-» tare alcuno, sia publico rappresentante permanente in quelle città, • curiale o altro, possano farlo dentro i modi prescritti dalle leggi, » senza eccedere il numero d’ otto persone al più, qual numero sotto » alcun colore o pretesto non possa mai essere accresciuto, et in » tempo di fiera o altra solennità molto cospicua, che chiamasse gran » concorso, possano fare sino tre conviti a chi loro tornerà meglio, » non eccedendo però mai il numero d’ otto per volta, che s’ è detto » di sopra. » Il limite poi dentro quale doveranno esser ristretti questi con-» viti sia quello prescritto dalle leggi nell’ occasione di nozze ; con » quest’ altcratione però, che nel tempo dell’ inverno, in luogo d’una » delle quattro mani di rosti, possano dare una sorte di salvatico » pur rosto, esclusi sempre i fagiani ; et in altro tempo in luogo del » salvatico, qualche pesce prelioso che sia proprio del paese ; et in » luogo di confettura ( che resti sempre esclusa e prohibila ) possano » dare solamente pistacchi , persegata , gielo e cinnamomi da • Bergamo. • Tutte 1’ altre cose contrarie o differenti dalle sopradette, deb-» bano intendersi espressamente prohibitc, come se a cosa per cosa ■ fossero state nominate. Oltre di che alli rettori sia impedito far al- • cun banchetto a consoli, deputati o altri, clic habbiano carico pu-» blico della loro città, alloggiar, banchettar o regolar reggimenti, » imbasciatori o publici rappresentanti, clic fossero di passaggio, » vestir o in qualsivoglia modo far regali o donativi a servitovi, 'che vol. x. 50