ANNO 1762. Ili » debitori alla cassa dell’ Avogaria in que’ modi c per quelle dispo-» sizioni, che corrono nelle pene de’ rifiutanti ambascerie c reggi-» menti, incaricando gli avogadori suddetti sotto vincolo dello stesso » giuramento, ad usare occorrendo la potestà del loro offizio conce-» dutagli dalle leggi, e specialmente da quelle 1582, 22 ottobre, e » 1705, 22 marzo. » Siano date copie autentiche a Consiglieri, Collegi, ed Avvo-» gadori di tutte le presenti parti, perchè possano farsene di quelle, » che rispettivamente li riguardano, li necessarii registri ne’ rispet-» tivi capitolari per lume e direzione, 1761. 16 Genn.° Leila in Collegio, 17 detto. Letta in M. C, -b 578 — 168 — 54 CAPO XII. Al doge Loredan succede Marco Foscarini. Queste utili riforme avvenivano menlr’ era doge Francesco Loredan ; ma non ebbe la consolazione di sperimentarne gli effetti, perchè un mese dopo, e precisamente a’ 19 di maggio, mori. Dodici giorni restò vacante il seggio ducale : ed infratlanto i cinque correttori della promissione ducale, eletti, secondo il solito, per dare perfezionamento alla economica e alla legislativa amministrazione della repubblica, proposero al maggior Consiglio alcuni articoli di regolamento, che furono di buon grado accolti ed approvali. La quale materia della promissione ducale di questo anno 1762 non posso qui lasciare inosservata, perchè mi è d’ uopo smentire le menzogne, che su di essa ha narrato il Darù. « I correttori della