48 simi giorni non si mangiasse, non si vestisse, non si avesse a provvedere a’figliuoli! Ma si mangia ogni dì, ogni nato dì sono gli stessi bisogni ; poi, quando tante son le occasioni e gl’ incentivi di spendere, qual è quella mente sì calcolatrice e sì fredda, che sappia temperare sì l’animo da desiderii, e faccia sì giusti ed esatti i suoi computi, che la fine del mese non giunga talora più sollecita nella borsa che nel calendario? Trenta giorni ! Trenta ed uno! Si può calcolare tutta la immensità di questo spazio di tèmpo, chi dee tutto da un capo all’ altro varcarlo, e non sa al primo come arriverà sino all’ ultimo ? 0 ingiusto o arbitrario computo d’astronomia, contar trenta rivoluzioni della terra in un mese ? E Cesare e Gregorio perchè hanno fatto eglino i lor calendarii, se non avevano a trovare che solo un febbraio e ben sette eterni mesi col 31 ? Non v’era più umana, più acconcia distribuzione ? Non bastavano 15 o 20 giorni per mese ? Tanto valeva lasciar P anno lunare: in 19 se ne guadagnava almen mezzo. 1 Francesi, quando vollero acconciare le cose di tutto il mondo, hanno trovato un mese di soli 5 o 6 giorni, eh’ ei chiamavano Sancu-lottidi : felicissimo mese, salutato dalle bene-