12 nerare nei suoi atessi rigori, onde al popolo che per lui pien d’ entusiasmo gridava Viva Pisani! No,/òli, rispondeva, Viva S. Marco! Ma ahimè la storia non registra sempre virtuosi e nobili fatti, e a canto delle grandi virtù cittadine sono posti spesso a riscontro i contrarii esempii di fellonie e tradimenti. E qui pur sorsero e caddero a vuoto le colpevoli imprese dei Bocconii, dei Tiepoli, e' di quel vecchio iracondo cui fu la bella moglie fatale, • e solo non lasciò ai posteri l’effigie fra i Dogi. Da, questa riva partiva la gondola sventurata, onde Francesco Foscari faceva tragitto dal seggio ducale al suo palazzo, o piuttosto alla tomba, in mezzo al compianto del popolo, che in lui venerava e l’età e la sventura, il vasto intelletto ed il valore, onde due volte avea data la pace all’ Italia, e aggiunto Brescia, Bergamo, Cremona e Ravenna all’ Imperio. Qui nella persona di Francesco Petrarca solenne testimonianza al mondo si dava del-l’onore in cui a Venezia eran tenuti l’ingegno e le lettere, quando Lorenzo Celsi nella gran giostra che avea per tutta Italia bandita, a celebrare le vittorie di Candia,, fece sedere seco nel seggio medesimo, il sovrano cantore di