269 te memoria delle loro anteriori esperienze, a cui non vennero meno in questa occasione, che anzi per dirla ci pare che la Triulzi ne abbia un po’ vantaggiato nella forza, poiché quanto a’ modi ed alla perizia del canto ella fu sempre quella gentile e inaestia cantante che è. Da questo complesso di buoni attori ne risultò un complesso plausibile d’esecuzione, che piacque, quantunque lo spartito non abbia qui avuto mai una certa fortuna. Il Ronconi ebbe molti applausi, specialmente nella sì varia ed affettuosa scena dell’ ultimo atto, ed oltre che pel canto molto si lodò per 1’ espressione e il magistero drammatico. Quanto all’Anna Bolena che si rappresentò domenica sera per la prima volta, essa nel complesso non produsse l’effetto della Sonnambula, quantunque a parte a parte sia stata applaudita la Tosi, molto strepito s’ udisse al famoso terzetto del second’ atto, e molto più ancora alla non meno famosa aria del tenore : Nel veder la tua costanza, che il Morìni cantò eoa molta espressione. Il Bozzi non fu per nulla di sotto a’ suoi compagni nella sua parte, e fu applaudito più volte. In questa rappresentazione si vide ed udì