221 suono potente, sublime, ma perchè egli abbia questi effetti ha d’ uopo dell’ ampie volte delle basiliche, dove si confonda al grave canto de’ sacerdoti, e al bisbiglio devoto della preghiera. Allora risuona ne’ cuori, eleva 1’ anima al cie- lo ; ma qui, soffocato fra le tele delle scene, senza un eco che gli risponda nè nelle pareti, nè nel cuore, non ha più quella poesia e quel potere che s’ accompagna a’ suoi mistici suoni. È come un’ ode sublime che si mettesse sul labbro balbettante d’un bambino. Un altro errore del maestro, che dispiacque forse più che o-gni altra cosa al pubblico, fu quello d’aver dato una parte quasi secondaria al Moriani ; ehe del rimanente ha fatto ogni sua possa ed ebbe quanto a sè molti applausi. Applausi n’ ebbe anche 1’ Ungher, e il Ronconi piacque anche più, perchè qui fu impedito da’ soliti gridi. E perchè, quando le cose si volgono alla_ peggio, precipitano, la ruina dello Spettro, cioè del-1’ ultima parte, fu affrettata anche più e da un certo malaugurato festino, dove non si trovò di meglio che far ballare 400 anni fa il walz a’ ballerini, e dalla seconda morte dello spettro soprallodato, la quale morte si prolunga per buona me^z’ ora di lamentazioni, spasimi, sin-