anno 1104. 423 sotto la sua giurisdizione diocesana, la donò nel 1138, unitamente al monastero e alle sue appartenenze, a Manfredo abate benedettino del rinomatissimo monastero di san Benigno di Fruttuaria in Piemonte, nella diocesi d’Ivrea. A queste considerazioni un’ altra ne aggiungerò colle parole stesse del nostro Casoni (1), ed è, « che la pianta di Venezia, csi-» stente nella Marciana, dal dotto Temanza illustrata con industrio-» sissima dissertazione, e clic vuoisi lavoro spettante alla metà del » decimo secondo secolo ; ma però copiata posteriormente con ag-» giunta di fabbriche e di chiese, le quali nel primo originale non » potevano essere ; rappresenta quel primo arsenale quale spazio » con edifizii, tutto circondalo da alte muraglie coronate di merli » ed interrotte da torri. Ora, supposta attendibile l’età della pianta • stessa, sarebbe incerta cosa il credere, che tanto lavoro di fab-» bricazioni fosse stalo compiuto in così pochi anni, quanti se ne » contano nel periodo dal 1132, ovvero 1135, al 1150 circa; » laonde sempre più si convalida la su esposta opinione, cioè, che » all’ epoca prima dell’ arsenale assegnar debbesi una più lontana » data, e perciò clic a meglio soddisfare ogni convenienza ed a » combinare le circostenze, meglio si prestò l’anno 1104, come ab-» biam detto. » E inoltre un’altra osservazione egli ci offre, la quale non solamente ci assicura del tempo, ma anche ci manifesta il motivo, od almeno ce lo fa giudiziosamente conghiellurare, perchè in questo tempo si ponesse mano alla erezione dell’arsenale; ed è perchè due fierissimi incendii, che da tutti gli storici nostri vengono ricordati sotto il dogato di Ordclafo Falier, avevano danneggiato e fors’anco distrutto parecchi degli antichi squeri, ed avevano perciò reso necessario lo stabilimento di un luogo ben munito e recinto, entro cui rimanessero unite tutte le opere, eh’ erano prima sparse nei varii squeri : e quivi meglio protette e più pronte riuscissero le costruzioni • (i) Venezia e le tue lagune, lnog. cit., pag. g5 e scg.