anno 1319. 371 e degli eletti per comporre il maggior Consiglio continuò annualmente ; benché non abbiano saputo per quanti anni sia rimasta in vigore; ne posticiparono 1’ epoca sino al tempo della congiura di Bajamonle Tiepolo ed all’ istituzione del Consiglio dei dieci ; ed altri finalmente, essendosi accorti, che anche dopo quella si distinguevano i cittadini, che erano e quelli che potevano essere del maggior Consiglio, e quelli che nevi erano nè vi potevano essere, vieppiù ancora ne ritardarono il limile. Troppo lungo sarebbe, che io volessi qui ad uno ad uno esporre i varii ragionamenti degli scrittori, che difesero queste differenti opinioni : gli argomenti non di con-ghieltura, ma di fatto, che valgono a mostrarle false ed insussistenti, io gli ho portati quando esposi la vera teoria delle leggi, che riformarono la costituzione del Consiglio maggiore (1), ed a quelli io rimetto i miei lettori. Che se dalla ballottazione degli elettori e degli eletti a formare quel sovrano Consesso, si dovesse ripetere il passaggio della repubblica di Venezia dallo stato di democrazia a quello di aristocrazia, bisognerebbe fissarlo soltanto nel 1436; anno, in cui, siccome altrove ho notato (2), si tralasciò intieramente né più si ripigliò quella pratica. Ma non da questa io son d’avviso, che s’abbia a derivare il compimento assoluto dell’ aristocratica forma di governo nella nostra repubblica : bensì dalla forma stessa, dall' indole intrinseca della sua legislazione, per cui la voce del popolo non era più ascoltata nel maneggio dei pubblici affari, e i nobili soli ; ossia queglino, che erano o che potevano essere del Consiglio maggiore; esercitavano o in questo o nelle altre innumerevoli magistrature, ch’esistevano per altro sotto l’influenza di questo, la suprema sovranità. Lo che non avvenne in un tal anno né in vigore di una tal legge; e perciò io dico, non potersi determinare l’anno, in cui la repubblica di Venezia sia diventata aristocratica, né (1) Cap. XI, XII, e Xlli del lib. X; dall* pag. 137alla 169 di questo voi. (2) Nella pag 169.