« perchè la bandiera restasse abbrunata finché Fiume « non fosse nostra ; ma il vento la investì e la sol- • levò come se volesse distogliere il lutto. E tutto • il popolo gridò nuovamente al presagio. « Oggi io vi mostro questa bandiera che io doli vevo consegnare a Trieste. « Ma prima di portarla a Trieste essa doveva • venire a Fiume per essere riconsacrata dalla vo- • stra fede •. Così dicendo il Poeta spiega la bandiera, mentre la folla applaude freneticamente. Poi, col più alto accento lirico Egb prosegue invocando a testimoni 1' Inghilterra di Milton, la Francia di Victor Hugo, l'America di Lincoln e di Walt Whit man. E infine Egli chiede al popolo di Fiume se riconferma il plebiscito del Consiglio Nazionale del 30 ottobre. A questo punto la folla prorompe in un grido che pare un singulto. In esso è tutto il suo amore, in esso è tutta la sua tenace volontà di vincere o morire. Sembra che il monosillabo urlato da tante bocche giunga nelle più alte purità del cielo, mentre una confusione di tricolori, piceoH e grandi ri agita verso la spiegata immensa bandiera dei Fanti. • Dopo quest'atto di rinnovata volontà — prosegue il Poeta — dichiaro : IO SOLDATO, IO VOLONTARIO, IO MUTILATO DI GUERRA, SENTO DI INTERPRETARE LA VOLONTÀ DI TUTTO IL SANO