ito Discorso curezza le ripe, falvare i lavori più deboli, e ricuperare i terreni; ili-mo fuperfluo 1’ offendermi di vantaggio , imperciocché dall’efperienze fattene poflòno eifi abbaffanza vedere ciò, che ila per fortir loro di mag. gior fervizio : nondimeno avendomene 1’ A. V. dato animo, voglio pure ( con addur loro varj efempli, potenti, in materie pratiche , a perfua-drre affai più de’ precetti ) lignificare agli fteffi, che mio parere farebbe di porre in opera meno ftecc »te che fu poffibile, perchè, oltre al non effer quelle per fe durabili, richieggono gran tempo a perfezionarli, e grand’impiego d’operanti fparfi in più luoghi fuor degli occhi di quei jnioiffro, che debbe artillervi; onde chi fpende è più fottopofto alle fraudilo che’1 danaro, con tutta la vigilanza d’effo miniftro, non faccia tanto profitto, quanto coll’impiego di meno gente. Ma quando in qualche urgenza, luogo, o tempo occorreffe, come bene fpeffò occorrerà, di far palafitte , deluderei i pali d’albero, di gat-tero, di vetrice , e di fimil qualità dolce; mi varrei del caffagno, o della quercia, o di fimil altro legname forte ( benché di quello ancora converrà in breve Jalciar l’ufo per molti anni, perchè aderto molto fe ne penuria, ed è però crefùuto notab.lmente di prezzo ) : Je riempirti al folito di legname fottile de’ balchi, caricandolo con faffo d'Arno, o di «ava, e con elio pure le rincalzerei a fcarpa da ambedue le parti, per quanto follerò lunghe, e le coprirci in fine col detto faffo mefeoLto con effo legname. Del rtllante, dove’1 fuolo d’Arno è di greto forte, il corfo è più rapido, ed ha forza di condurre, c lalciar fallì di gran mole, in luogo di (leccate porrei fempre in opera de’ fuddetti cantoni di fmalto, d’artai maggior mole di que’ gran faffì, ma non però troppo fconcia al moverli, e al collocarli; c dove la corrente è più placidi, c non conduce che faffo minuto, o pur ghiaja fila, mi varrei del fiffo di man in mano di quelle cave d'intorno Firenze, o di Golfolina, che metteffe più conto il condurvi, o che facerte operazione migliore, effendo certi, che quello faffo non ruzzola come quello d’ Arno, e che quello di Golfolina, come io fe più grave, di più ingoiate facce, c più rufpo di quello delle cave attorno Firenze, più fi profonda, fi ficca, e fi fiffa, ed in fomma è più atto, ancorché e’non lìa mefcolato, e gettato fopra legname lottile, o di