r$6 Il Mare barlume, che la fituazione di quella fpiaggia di mare , che fcorre da Scirocco in Maeflro, in modo che per tutto guarda in faccia a Garbino , avefie gran- parte in queflo effetto ; ma reflai ingannato dal mio penfiero, quando inteii, che anche le acque dell’Adige nel porto di Foflbne, e di Canaibianco, che guardano in faccia a Scirocchi, e Levanti , anzi quelle del Po m;defimo più di tutti, appena gufiate 1’ acque falfe, voltano le foci a iìniflra, ed ammaliano fulla delira fabbio-ri avanzati verfo il mare ; quindi intefi ancora fuccedere lo ile ilo ad alcuni fiumi della Romagna ( che di tutti non ho finora avuta notizia ) e fupplico V. Eminenza a far pigliar informazioni del Tevere cofìà, e d’Arno, e d altri in Tofcana, che per altra via, ma non affatto ficura, mi vien detto facciano lo ileffo, e che tutti voltino il luro corfo per Tacque falfe alla mano fmiilra , e pongano i fabbioni alla deflra, e fiafi rivolta la fpiaggia , per cui sboccano, a qual vento fi voglia; della qual cofa nulla affermo, fino eh.’ T Eminenza Vo-itra me ne onori di più ficure notizie, potendo anche effere altrimenti fecondo le mie confiderazioni, che fpiegherò più avanti ; frattanto al-meno dell’ Adriatico non ho finora di tanti, che ho procurato le notizie , trovato alcuno, che faccia diverfamente. Nè minor uniformità, benché contraria alla precedente, ho trovata nelle foci, e sboccatura dell’acque de’porti di mare, qualora da qualche vaila Laguna, come è quella di Venezia, quella di Caorle, quella di Marano, quella di Comacchio, ed altre, efeono, ed entrano copiofe Tacque falfe, fen-za gran milìura di fiumi , vedendoli i porti di Chiozza, Malamocco, S. Niccolò, S. Erafmo , Tre Porti, Lido maggiore, Cortei lazzo , che tutti nel rifluirò sboccando in mare, e fcaricando in elfo molta copia d’acque marine ricevute nel fluffo, voltano il filone d.lla loro corrente , e con effo il canale più fcavato, detto la foce verfo la mano deflra 5 e lafciano fulla finiflra fcanni di fabbia, non oflante che rifpet-to a’venti fia variamente la loro bocca fituita, mentre quelli di Chiozza, Malamocco, e S. Niccolò guardano a’contorni di Scirocco, e quelli di Udo miggiore, e Cortellazzo riguardano in faccia di Garbino ; e lo fleffo effetto intendo, che fanno quelli ancora di Marano, anzi fa lo fleffo anco quello di Caorle, tutto che vicino un miglio, o poco più