Idrostatiche. 455 „ del moto per qualunque linea dell'orizzonte, come la doppia lu?u „ ghezza del piano inclinato alla linea orizzontale : “ egli non fa ve» run cafo dell’ angolo comprefo dal piano inclinato, e dall’ orizzontale : anzi fuppone, che il grado di velocità, che ha acquiftato il mobile nei fine del piano inclinato, fia lo ftelfo, che mantiene nel viaggio fopra il piano orizzontale. Che fe folfe vera la Propofizione del Signor Papino, faria facile il conchiudere, che la velocità fia minore nel piano orizzontale, che nell’ inclinato ; mentre è veriifimo, che è eguale alla maflima, e doppia di quella, che è media tra quelle, che acquiftò il mobile difendendo per il piano inclinato. In queft<^ modo tutta la dottrina del moto, tutta la Statica, e la Meccanica rovinerebbe, fe fi àmmettefle per vera la Propofizione del Signor Papino. Affinchè adunque non vadano a terra tante sì utili, e belle dimoftrazioni, fi degni il Signor Papino di prender in buona parte, fe non fiamo difpofti ad attenerci al fuo metodo di calcolare gl’ impedimenti derivati dalle piegature de’ fifoni almeno per ora, pronti a farlo in avvenire, quando egli avrà corretti li difetti delle fue dimoftrazioni; ciò, che dalla fua abilità, e deftrezza fperiamo, che gli riufeirà d’ottenere. Non è per quello, eh’ io nieghi, che le piegature de’ fifoni, maffi. mamente quelle ad angoli retti ritardino in qualche modo il rmto de’ fluidi nell’atto, che paifa per eflè; ma ciò non deriva dal cangiar direzione, fuorché folo per accidente: in parte ciò deriva dalla fucceflìva rifleflìone delle parti dell’acqua, che opponefi alla direzione primaria, come lo afferifee lo ftelfo Signor Papino §. Huic retardationi, parte dallo ftrofinamento maggiore, il quale ne’ fifoni rettangoli, come più .lunghi, è maggiore; le quali due cofe debbono avvertirfi nel ricercare la mifura del quanto debba detrarfi alla velocità, che deriva dalla natura ftelfa della cofi, per avere il refiduo della velocità. Ma quanto poco perdafi di velocità per l’ordinaria piegatura de’fifoni fatta a femicircolo, de’ quali principalmente ho trattato nelle Lettere Idro-ftatiche, lo dimoftrano gli fteifi fperimenti del Sig. Papino; c indirne mettono in chiaro la verità della mia Propofizione. Imperciocché lo fteffo Sig. Pepino dice d’aver offervati due fifoni dell’ifleflò diametro, e dell’ i-ftefla altezza, uno de’ quali era rettangolo, e l’altro circolare, ed a-