1$0 Misura dell’Acque correnti SCOGLIO. Si dee avvertire, che mentre diciamo A G a D H avere una data proporzione, noi non pigliamo D H per 1’ augumento f.itto nel fiume per caufa dell’ accrefcimento della nuova acqua . Imperocché A G all’augumento fatto nel fiume non ha fempre quella proporzione, che ha a D H ; ma per lo più 1* ha maggiore, come a fuo luogo farà mani-fefio. Corollario. Da querta Propofizione, e dall’ottava fi fa maniferto, che la velcv cita media, che ha l’acqua del fiume influente nel proprio alveo, alla velocità media, che ha nel fecondo fiume, ha proporzione comporta delle proporzioni della larghezza del fecondo fiume alla larghezza del primo, e dell’altezza, che ha nel fecondo fiume, all’altezza, che aveva nel proprio alveo. PROPOSIZIONE XI. Se il compierti) delle velocità di alcuna perpendicolare fi figuri in un rettangolo fopra alla perpendicolare, come iopra bafc , farà l’altezza del rettangolo la media velocità di quella perpendicolare. Sia la perpendicolare A B, e il compleiTo delle lue velocità natura-'■ li fi contenga nella figura A B C K, e fia tal figura ridotta nel rettangolo B L, di maniera che abbia 1’ A B per baie ; dico la ina altezza A L efl'ere la velocità media della perpendicolare A B. Imperciocché il lato L M parte farà nella figura A B C K,e parte fuori di erta, come da fe fterto c chiaro; che le forte altrimenti, il rettangolo o farebbe maggiore, o minore della figura; adunque legherà la linea K C in qualche punto, v. gr. in H, pel quale fi conduca H F parallela all’altezza A L. Perchè dunque il rettangolo B L è eguale ad A B H K , fe fi leverà la parte comune A B M H K,farà la figura K. H L eguale alla figura M H C; ma K H L è 1' eccello delle velocità, col quale F H, una delle velocità fra A, e B,fupsra le velocità fra A, ed F, e M H C è l’eccello delle velocità,col quale la racdelima F H è fuperatadalie velo-