Idrostatiche. 453 dotta C D perpendicolare fopra A D, in vi) tu delle dottrine meccaniche farà B D : B C come la velocità in B C alla velocità in B A. ; imperciocché fcemnfi la velocità nella piegatura B fecondo tal ragione. Prendaft pofcia C E eguale a B D, e conducafi E F perpendicolare alla direzione B C F , come prima : il decremento, 0 la diminuzione della velocità nell' angolo C fi farà fecondo la ragione di C F: C E, che è la JleJfa, che prima nell' angolo B ec. Vedete un poco, eruditiflìmo Signor Magliabechi, di qual metodo fervafi per determinare la velocità ne’ fifoni, e quanto cattivo ufo facciali delle proporzioni meccaniche ! Egli é bensì dimoflrato dai Meccanici , che il momento d’un grave fopra il piano inclinato B C è al momento per la perpendicolare come B D : B C. Ma tai momenti tanto fono diverfi dalle velocità, quanto la femplicc gravitazione dal moto attuale ; e perciò non era pregio dell’ opera applicar qui la lor proporzione. Che fs il Signor Papino intenda di parlare d’un corpo grave, che in B fia invertito da tale velocità, che lo porta trasferire fino all’orizzontale C D, ed ertèndo obbligato a correre una ilrada B C più lunga di B D, egli è d’uopo, che impieghi più tempo, e perciò’ perda qualche parte della fua velocità, io ben comprendo, che vogliali tanto tempo a falire per B D, quanto ad afeendere per B C: ed ett'en-do la difeefa per C B alla difeefa per B D come C B : B D, come dimortrò il Galileo del mot. accel. Prop. III., e appretto di lui l’Uge-nio Orol. ofcill. Par. IL, Prop. VI., anche il tempo dell’afeefa per C B al tempo dell’ afeefa per B D farà come B C : B D ; ed ettendo le ve» locità medie in ragion reciproca de’ tempi, la velocità per C B farà alla velocità per B D come B D: B C. Ma che ha ciò che fare colla materia prefente, mentre le dette Propofizioni han luogo nel moto accelerato, e nel fifone il moto è equabile, come fi rileva dall’uniformità del tubo? Di più, dato ancora, che l’acqua ritardifi nella piegatura per B C, non per ciò fi ritarderebbe, obbligandola a ripiegarfi in C G. Imperciocché non faria qui applicabile la Propofizione'poc’anzi recata; ma per l’orizzontale C G fi conferverebbe quafi l’itteffo grado, che fotte rimafo in E: molto meno ritarderebbefi la velocità negli .'wi-goli G, H ; anzi piuttofto accrefcerebbcfi, non dipendendo il cangia-»