m Domenico Guglielmint. Corollario II. Dalle cofe dette è chiaro, che fe lo fpazio dovuto alla velocità, e la perpendicolare, infieme con la larghezza della fezione, abbiano lina comune mifura , e fi moltiplichi lo fpazio per la perpendicolare, e il prodotto fi moltiplichi per la larghezza, ne nafeerà la quantità dell’ acqua , che paiTa per la fezione nel tempo, col quale è determinato lo fpazio, v. gr. fc lo fpazio corrifpondente alla media velocità dilla fezio-ne B C per un minuto di tempo fia 144. piedi , c fia 1’ altezza , ovvero la perpendicolare della fezione piedi 11., e la larghezza piedi so., fi moltiplichi 144. per iz. ,e il prodotto 1728. fi moltiplichi per 50 , il prodotto di quello 8Ó400. farà il numero de’ piedi cubi, che partano in un minuto d’ora per la data fezione. Il medefimo fegue moltiplicandoli la larghezza, c l’altezza della fezione, e lo fpazio corrifpondente alla velocità indifferentemente l’uno nell’altro, e*il prodotto fi moltiplichi pel terzo, poiché il quarto numero, che ne nafee, farà la ricercata quantità dell’acqua. L I-