r24 Della Misura correndo riflretto fra buoni argini, fenza dubbio non lafcerebbc per via la mota, maflime che gli ballerebbe per venir a Codigoro, dove ajuta-to poi dal flutto, e reflutto del mare, non correrebbe rifico di riempirfl il fondo da quindi ingiufo . Che fe ne potrebbero trarre molti comodi per la Città a cagion dell’ acque correnti, a fperarne anco una più mediocre navigazione. All’ incontro s’oppone , che non conviene penfare di rimettere quello torrente nel Po rotto pel pericolo, che ne ridonderebbe a quella Cittadella. E che andando dalla Torre del fondo per la San Martina alla bocca, de’ Mafì dalla Chiefola di Vigarano fmo al mare, per quello cammino vi fono 70. miglia, nè la caduta non è maggiore di piedi z6. 5. 6., s talché verrebbe a cadere fole once 4., e mezzo incirca per miglio, mentre che la comune opinione de’ Periti ( perchè i torrenti non depongano la lor materia nelle piene ) richiede la vigefrma quarta della centeflma di tutta la lor lunghezza ; che nel propoli to noftro fattone i conti alle mifure di quelli paeiì a once 16. per miglio, ne feguf-rebbe certiflìma la depofizione, e per quello immenfo P alzamento della linea del fondo, ed in confeguenza l’obbligo ancora d’alzar gli argini', l’impoffibilità del mantenerli, il pericolo delle rotte, e delle rovine , co-fe troppo dannofe a’Polefini dell’ifteffa Città, e di S. Giorgio, gl’in> pedimenti degli fcoli ,, che dalla Torre di Tiene in giù entrano in detto alveo, cioè deile chiaviche di Goro, e della bonificazione di Ferrara,ed oltre i danni, che all’iftettò Polefine eli S. Giorgio, ed' alle Valli di Co-macchio apporterebbero Pacque, che entraffero nella Gora de' Mulini di Belriguardo per le chiaviche di Quadrea, che. non fl potrebbero ferrare, perchè appartengono al Sig. Duca di Modena, che ha jus> di deviare » fuo piacere le acque di quel luogo-ad effetto di macinare-. La maggior parte delle quali oppofizioni altri pretende render vane col dire, che andandovi ultimamente, quando ne fu tolto, è legno, che aveva fatta l’ elevazione della linea, che gli bifognava, negando bifognar-gli declivio cosi grande, come di ibpra fi è detto., e che per l’avvenire jion fi alzerebbe d’avvantaggio. Che le flette chiaviche vi sboccavano, mentre vi* era il Po , onde-sioito più dovervi potere sboccare, mentre che vi fia folo il Reco. Che