di Vincenzio Viviani. 223 de per tutta la lunghezza del follò. E quando tal opera dentro alcuni di quelli greti lì alzarte dal piano dille più balie acque d’ Erta-te ordinatamente in forma di argini, fcarpati a gradi, con tutti i cantoni maneggiabili di fmalto, e di già ilagionativi, o con tutto fallo di Gulfolina, o d'altra cava fu pruni , o frafche ; pur crederei, che fé ne otteneflè l’intento, e forfè con più felicità, allorachè, facendoli il fovr’ accennato folio navigante alla fmifira, per efemplo, del cor-fo d’Arno da qui fin fopra al Ponte a Signa , fi cortruille in quello fiume poco fopra allo sbocco di tal follò qualche (labile traverfa a guifa di pefcaja, che moderarte aggiuflatamente la total caduta di cflò Arno , la quale, a mio conto, è fopr’ a fi dici braccia, ed è la principal cagione dell’andar quefio così pazzamente girando, c rodendo or da u-na parte , or clall’altra . Io però non follengo, nè propongo, che quelli addirizzamene di fvolte fi facciano in alcun de’modi qui ora di me leggiermente toccati, potendovene efler altri più cautelati, e migliori; purché fempre fien porti i lavori a feconda, e fulle diritture delle fpalle da riformar fi, crtendochè quelli, che fi fanno ad irtariza degl’intereflati dentro, e giù per le rofe, col tempo o risicano affatto inutili, o fieno in gran parte gettiti. Defcritte le qualità, e le forme de’ lavori più (labili, e meno difprndiofi , eh’ io per me giudico poterfi praticare per Arno da Ro-vezzano a Stgna, ed anche nel Valdarno di fopra, ficcome per ogni altro fiume di quefio Serenirtìmo Stato, o fuori, e dovunque per di-fcndcifene alla giornata non manchino le comodità, e i materiali fopra dichiarati, refla, che io ripprefenti all’ A V. S. i miei fentimen-ti ancora intorno all’ordine, che più adequato ho tenuto fempre che (offe nel mettergli in op;ra. E prima dico, che dalnolti, e molt’anni in quà più volte ho fignificato in voce a’ medefimi interertati , ed a chi altri occorreva , • e più volte l’ho meifo in carta, non mi erter parfo mai buona regola, quando un fiume, o torrente, quale è Arno, ha fatto più, e diverfe corrofioni da ambe le parti della campagna, come è da qui a Signa, e che c’fi pretende, col rimetterlo nelle fus diritture, di ri- cupe-