! i S Della Misura COROLLARIO IV. DAlle cofe dimoftrate è manifefto ancora, che mentre un torrente entra in un fiume in tempo che il fiume fia bailo , allora il torrente fi muove con una tal velocità, qual fi fia, paiTando per le ultime fue parti, con le quali comunica col fiume ; nelle quali parti, mifurato il torrente, avrà una tal miiùra ; ma crefcendo, ed alzandoli il fiume , ancora le medefime parti del torrente vengono a crefcere di grandezza, e mifura, ancorché il torrente in quel punto non metta più acqua di quello che faceva pi ima: talché crefciuto che farà il fiume, avremo da considerare due bocche del medefimo torrente ; una minore avanti T alzamento, 1’ altra maggiore dopo l’alzamento, le quali bocche fcarica. no eguale copia d’ acqua in tempi eguali : adunque la velocità per la minore bocca farà maggiore che la velocità per la bocca maggiore, e .così il torrente farà ritardato dal fuo corfo ordinario. COROLLARIO V. T'SAlla quale operazione della natura procede un altro effetto degno ' di confìderazione, ed è, che ritardandoli il corfo dell’acqua, come fi è detto, in quelle ultime parti del torrente, fe accaderà, che il torrente venga torbido, e che la fua acqua fia ritardata a fegno, che non pofla portar via quelle minutiifime particelle terreftri, che compongono la torbidezza; in tal cafo il torrente deporrà la torbida, e rialzerà il fondo del proprio alveo nelle ultime parti della fua foce ; il qual rialzamento , e pofatura farà poi di nuovo portata via, quando abbaifandofi il fiume, il torrente ritornerà a muoverli con la fua primiera velocità. ( COROL-