3$ Della Misura due, e tre braccia, e forfè più ; e confeguentemente qi#ndo feguiife una pioggia limile fopra un lago , ancora quel tal lago fi alzerebbe fecondo i’ifteffa rni.fur^. E parimente quando una firaile pioggia folle univerfa-le intorno a tutto il globo terreftre , neceffariamente farebbe intorno intorno al detto globo , nello fpazio d’un’ ora, un alzamento di due, e di tre braccia . E perchè abbiamo dalle facre memorie, cha al tempo del diluvio piovve quaranta giorni, e quaranta notti, cioè per lo fpazio di 960. ore , è chiaro , che quando detta pioggia foife fiata grolla dieci volte più della noftra di Perugia, Palpamento delle acque fopra il globo terreftre farebbe arrivato, e paifato un miglio; oltre che le preminenze de’ poggi, e dei monti, che fono fopra la fuperficie terreftre , concorrerebbero ancor effe a far crefcere 1’ alzamento. E pertanto con-chiufi, che l’alzamento dell’acque del diluvio .tiene ragionevole convenienza con i difcorfi naturali, de’ quali fo beniffimo, che le verità eterne delle divine carte non hanno bifogno; ma in ogni modo mi par degno di confiderazione così chiaro rifcontro, che ci dà occafione di a-dorare , ed ammirare le grandezze di Dio nelle grand’opere fue, potendole ancora noi talvolta in qualche modo mifurare -con le fcarfe mifure r.oftre. Moltiftime notizie ancora fi poffono dedurre dalla medefima dottrina , le quali tralafcio, perchè ciafcheduno da fe fteflo le potrà facilmente intendere , fermata bene che avrà prima quefta maffima, che non e piflibile pronunziare niente di certo intorno alla quantità dell’acqua corrente, con confiderare folo la femplice mifura volgare .dell’acqua fenza la velocità ; ficcome per lo contrario chi teneffe conto folamente della velocità fenza la mifura, commetterebbe errori grandi flimi ; imperocché trattandofi della mifura dell’acqua corrente , è neceffario , eflèndo l’acqua corpo, per formare concetto della fua quantità, confiderare in effa tutte tre le dimenfioni, cioè larghezza, profondità„ e lunghezza: le prime due dimenfioni fono offervate da tutti nel modo comune, ed ordinario di mifurare le acque correnti; ma viene tralafciata la terza dimenfione della lunghezza; e forfè tale mancamento è fiato commetto per effere riputata la lunghezza dell’ acqua corrente in un certo modo infinita, mentre non finifee mai di paffare , e come infinita è fiata giudicata inco nv