tante altre cofe fublimi, per le quali fi pub dire, che fojfi e di nato, sì altamente fopra gli altri fi difiingue ; così fi di fi ìngu era ne fecoh avvenire. Que- lia lettera è ripiena di fpeculazioni lottili, e ancor troppo fine: fèmbra, eli5egli fteilò le ne lia accorto; poiché così ne parla. So, che in quefia mia fcrittura vi fono alcune propofizjioni, le quali, per avere nel primo afpetto fembianzja di paradojfi, e £ imponìbili , mi manterranno, anzÀ m accrefceranno nel concetto di molti l attributo, che mi vien dato di cervello firavagante, e vago di contrariare alt opinioni, e dottrine comunemente ricevute anche dai profejpn delf arte. In lòmma pare, che peni1 più al nuovo, che al vero, e al pratico. Indarno li cercherà in quefta nuova edizione il dialogo dell’ Albizzi. Egli ci fem-brò (provveduto di ciò, che ferve alla teoria, e alFuio. Chi legge iòl lui, non rimane bene informato del fatto, e perciò difàdatto a deciderlo : vi manca la carta topografica : F Autore fuppone, che i giudici della lite fieno fui luogo. Io avea determinato a lafciare in j)ofFeiFo il Michelini del pollo luo ; ma pofeia fui configliato a rimoverlo e per il fùperfluo, e per il fallò, che fi contiene nel ilio Trattato della direzione de* fiumi . Il merito principale di detto Autore fu d’eflère il primo a trattare