Dell’ Acque correnti. i\g verdoni, fe delle 100. parti d’acqua, che feorre per un fiume, ne faranno divertite diciannove centinaia, l’altezza del fiume feema folo un decimo, e feguitando a divertirla diciaflètte centinaia, l’altezza del fiume cala pure un decimo, e così a divertire quindici centinaja, e poi tredici centinaia, e poi undici centinaja, e poi nove centinaia, e poi fette centinaja, e poi cinque centinaja, e poi tre centinaja fempre di quelle diverfioni, 1’altezza dell’ acqua corrente feema la decima parte, ancorché fieno ie diverfioni tanto ineguali; facendo, dico, riflettione a quefla , infallibile verità, fono entrato in penfiero , che quando fofi'ero divertiti dalle Valli il Reno, e gli altri fiumi,e ci rimaneife folo il canale della navigazione, il quale foife folamente la decima parte di tutta 1’ acqua , che cafca nelle Valli,in ogni modo manterrebbe alta l’acqua nelle medefime Valli una decima parte di quell’altezza, che veniva congiunta dal concorfo di tutti i fiumi. E pertanto (limerei, che fotte ottima rifoluzione mantenere il canale della navigazione ( quando fotte potàbile di farla ) continuata fino al Po di Ferrara, e di là mandarlo nel Po di Volana, che oltreché farebbe di grandìflìmo comodo alla navigazione di Bologna, e Ferrara, la medefim’acqua renderebbe ancora navigabile il Po di Volana fino alle mura di Ferrara „ ed in confeguenza la navigazione farebbe continuata da Bologna alla marina.. Ma per incamminar bene quell’ imprefa è necettario mifurare la quantità dell’acque,che fcaricano i fiumi nelle Valli,.e quella,che porta il canale della navigazione, nel modo,che ho dimoilrato io nel principio di quello Libro, perchè conofciuto che farà quello, fi verrà ancora in cognizione di quanto' utile fia per riufeire quella diverfione dalle Valli del canale delia navigazione, la quale però farebbe inutile ancora,, ogni volta che non foiTero prima fcolati tutti i fiumi, che fcaricano le loro acque nelle Valli, conforme a quanto di fopra fi è avvertito. Rimettendofi il P. CaHelli nella preferite Confideraxione itila rela-■ztorre- di Monftg. Corfini, fondata fulle ojferva-iioni, e dottrine dell u fiejfo Padre, come fi vede nella preferite fcrirtura r m'è parato conveniente per compimento* dell Opera di quefi' Autore in filmili materie in-ferirla in qusjìo luogo* H 4 R&