Adriatico. 175 li Senatore Genovefe di non ordinaria letteratura, e d’ ammirabile intelligenza in tutte le cofe, che nell’occafione della fabbrica maravigliofà cjel nuovo Molo di quella Città furono fatte ( non mi fovviene il metodo ) induftriole fperienze per riconofcere fino a quanta profondità penetralTe l’agitazione dell’onde, ed averfi trovato, che al difotto più di venti, o pure venticinque piedi, fs non erro, per tempefta che fof-fe, non fi muovevano 1’ acque in guifa di poter fare impeto alcuno fen-fibile ne’ corpi, che immerfi vi fofiero ; il che porto per vero, non ho dubbio, che da tali profondità non s’alzeranno mai i fabbioni in sì latta guifa d’intorbidar 1’ acque fuperiori, o di poter con la loro corrente andarfi cumulando in altri luoghi. E non v’è Marinaro, che non fap-pia, che l’acque marine non s’intoibid.mo mai per temperta alcuna, fe non ne’ luoghi di poco fondo, eccetto che quando le tempefte fono originate dal fondo fterto del mare, e non da venti di fuori, perchè in que’ cafi ( che fono però rari ) fcaturendo dal fondo 1’ eiàlaziorn, eh’ agitano il mare, ponno da quello alzare il torbidume fino alla fuper-ficie, ed hanno i Marinari per fegno peflìmo il veder torbido il mare ne’ luoghi tanto profondi, efièndo quelle le più irregolari, e pericolofc temp’rte ; ma quefto è fuori del caio noftro, ove io tratto dell’ agitazione caufata dalle tempefte ordinarie, in ordine alle quali Tappiamo, che quellà parte di fabbioni più proflìmi alle rive fono più facili a ricever moto dall’ onde, e per confeguenza, portati dalla corrente , andar feorrendo avanti, e che gli altri più lontani dalle rive, e che per conferenza fono in maggiore profondità d’ acqua, fono manco commof-fi, e che più avanti, dove il mare abbia acquiftato profondità grande, non folo non ne riforgeranno ad alto 1’ arene del fondo, ma fe 1’ onde vicine vi porteranno delle fue toibide, facilmente ne anderà una gran parte a feppellirfi per fempre in que’ fondi maggiori. Pofte dunque per vere quelle fuppofizioni, ne fegue ancora, che febbene la corrente del mare occupa forfè molte miglia in larghezza, cominciando dal Lido , nulladimeno la corrente de’ fabbioni occupa molto meno fpazio, conforme più, e meno profondo è il mare lungo le rive medefime ; e forfè in quefto mare , di che parlo, non farà ella molto più larga di cinque, o feicento partì in quei luoghi, ove non fiano