sSo Il Mare Adriatico. ria, nella quale non dubito punto, che continuando le offervazioni, e diligenze negli anni feguenti, fe Iddio rai concederà vita, e falute, potrò andare feoprendo molte cofe di più; e comechè ho fitta nella mcn-te la maflìma, che la vera gloria d’un uomo di ftudio dia nella verità, e perciò unicamente ho quella per oggetto di tutte le mie ipeculazio-ni, poffo accertare 1’ Eminenza Voftra, che niuna affezione alle mie , qualunque fiano, opinioni m’offufcherà, a Dio piacendo, sì fattamente la vifta, che io non fia per lafciar prontamente la firada delle fin qui credute vere mie confiderazioni, ficchè io non fia fempre per inftradarmi «ve miglior lume di verit à m’additafiero le nuove ofièrvazioni. E per quello tocca alle più volte promeffe mie confiderazioni circa i ripari de’ fiumi, già ne ho abbozzato in altra mia lettera la ferie, che quanto prima mi piglierò 1’ onore d’inviare all’ Eminenza Voftra, alla quale in tanto con profondo offequio m’inchino. Pi V. Eminenza Venezia 21. Settembre 1684-{ Umilijs., DivotiCs., Obbltfr. Servitore ». Geminiano Montanari. c DI-