dell’Acque del Bolognese ec. 151 abbandonata, c prefa una tortuofa ftrada verfo il mare, chc raddoppia la lunghezza del viaggio, quella ancora, abballate che folfero le valli in uguaglianza al Po di Primaro, Tetterebbe in fecco, e farebbe necettario fcavarla per la via più breve nel nuovo interrimento fattovi dal Reno : operazione, che più che volentieri fi farebbe, e fi promoverebbe con T iftefs’ acqua del Canal Naviglio, o ancora con 1’ introduzione di quello di Riolo, e di Scorfuro nel nuovo canale fino a Ferrara . Il mantenimento però di quella navigazione, che anco de’ canali d’acque chiare, che correttèro per le valli, farebbe impoffìbile, mentre Reno continuatte a sboccarvi, perchè ben pretto di nuovo con le fue torbide l’interrirebbe . Sarà dunque affatto necciTaria la rimozione del Reno dalle valli sì per lo mantenimento della navigazione, che dopo la efcolazione delle valli fi caverebbe rettamente da Malalbergo a Ferrara, sì per Io libero efito dell’ acque chiare nelle valli, e la comunicazione di quelle col Po di Primaro, o colle valli inferiori. Al chc per fimil ragione farebbe giovevole la remozione dell’ altre torbide della Romagna . da’ Ferrarefi propotta, acciocché quefle non interriffero i cavi, c ie bocche nella maniera, chc oggidì fi vede aver 1’ Idice interrito il cavo Zenzalino. Dimottrata la total necettità della rimozione del Reno dalle valli, vediamo qual ricetto debba al prefente darfegli, che fia conforme a quel che richiede la natura fletta , e l’equità. Ettendofi il Reno divertito nelle valli con eipretta intenzione di rettituirlo in breve al prillino corfo fatta l’introduzione dell’ acque del Po grande, fé foflè flato poflìbile, ogni dettame di ragione, e di giuftizia richiede, che per quella firada fi conduca il Reno al mare, per la quale di prefente fi condurrebbe, fe non fotte flato nelle valli divertito. Se già non fotte flato divertito, quando Tacque del Po di Ferrara rivoltarono indietro ;1 fuo corfo, e voltarono feco quelle di Panaro al Po grande alla Stallata, l’acque del Reno o fi farebbero rivoltate a quella parte, ovvero avrebbero continuato il fuo corfo nel Po di Volano; adunque o nel Po grande, o nel Po di Volano debbono ricettarfi Tacque del R t Re-