27<* Misura dell’ Acque correnti Conand. porzione del prifma C F al prifma K. O comporta delle proporzioni gr«v!eup. della bafe, ovvero della fezione A D alla bafe, ovvero alla fezione 1 M, e dell’altezza A E, ovvero della velocità media della fezione A D all'altezza I P, ovvero alla velocità media della fezione I M: ma il prifma C F è la quantità dell’acqua, che paiTà per A D , e il prifma K O è la quantità dell’ acqua, che paiTa per I M ; dunque l’acqua, che palTa per A D, all’acqua, che parta per I M,ha proporzione comporta della proporzione della fezione A D alla fezione I M, e della velocità media per A D alla velocità media per I M ; il che ec, Corollario. comtni-n« Avendo le fezioni AD, I M, per ertere rettangoli, proporzione comporta delle proporzioni d’ A C ad I K, e di C D a K. M, ne à zhcI, fegUC ^ cjje ja quantità dell’ acqua, che fcorre per la fezione A D, alla quantità dell’acqua, che fcorre in tempo eguale per la fezione I M, avrà proporzione comporta delle proporzioni dell’ altezza della prima fezione A D all’ altezza della feconda fezione I M , della larghezza della fezione A D alla larghezza della fezione I M , e della velocità media per A D alla velocità media per I M, SCOGLIO. Da querta univerfal propolizione ne fegue la verità della quarta, e qiinta propofizione j le quali apporta da fe feparatamente abbiamo di-mortrate, per non ci nfondere fui bel principio i Lettori con una moltitudine di Coro.larj. PROPOSIZIONE VII. Se un fiume gonfi per augumento di nuova acqua, la quantità dell’acqua, che fcorre nel gonfiamento, alla quantità dell’acqua, che feorreva avanti il gonfiamento in egual tempo, ha proporzione compq.* fìa delle proporzioni della velocità media avanti il gonfiamento alla velocità media nel tempo del gonfiamento, e dell’altezza avanti il gonfiamento all’altezza nel tempo del gonfiamento.