de’ danni DEL RENO. 257 all’equilibrio del Po, c non minacciar di tanta altezza la Città, c fortezza di Ferrara col Polefine di San Giorgio, e necertitare ad alzar tanto gli argini per la non mai più ficura difefa quei di Primaro da Gaibana a Ferrara, di Poatdlo da Ferrara a Po rotto, di Reno vecchio fino all’ inteftatura , e per la corrifpondenza 1’ uno, e 1’ altro argine di Reno a Ponente, e Levante , fino ad otto miglia in circa fo-pra la Terra di Cento, nell’altezza ftraordinaria, che Vofira Eminenza ha veduta, non altronde cagionata, che dal violento foftentamen-to drtl’ acque nella Sanmartina , ove mette capo il Reno, eifendo neceftario, che quanto s’innalza il termine, altrettanto fi alzi la linea della Tua caduta. E pure con tanta fpefa nell’ arginature, che ogni giorno crefce maggiore fino all’intollerabile, quanti paeli già fertili, e deliziofi non vengono difefi, ma abbandonati alla diferezione dell’ acque ? Elporto, e defolato ha veduto Vofira Eminenza tutto il Territorio Fcrrarcfe a delira del Reno dalla Confina di Bologna fino all’ in-teflatura di quà, a delira di Reno vecchio fino a Po rotto, e continuando a d ftra di Poatello fino alla Citfà, e più giù per lungo tratto, non fervendo più l’arginatura ad altro, che a tener eiclufo Reno dagli alvei vecchj, a’ quali, come fe avelie fenfo, fi vede con ogni sforzo inclinare, potando difficilmente ertlr tenuto d.igli argini interporti , a’ quali già mancando in molti luoghi la terra da riparare, è neceftario portarla per ponti di là dal Po. Con tanti sforzi vengono mantenuti a total dertruzione della Campagna quegli argini, che fu-ron già drizzati a difenderla. Per l’abbandono di quefto deliro lato del Reno viene a rerta-re efporto alle fue fpanfiom il lato Boreale de’ Bolognefi fino a’ condotti di Riolo , e di Scorfuro, fcoli principali d-Ila miglior parte del pae-fe fuperiore ridotti per gl’interrimenti dall’ampiezza, non difdicevole a fiume, ad anguftia di forti ripieni, e fenza moto, dall’ infelicirtimo (lato de’quali può ben congetturarli quanto inertimabile fia il danno, che p-rr mancanza di fio'o patifee la maggior parte della pianura Bologne-fe. E febb ene abbiamo la facoltà di riparare gli argini da quefta parte fui Ferrarefe, ficcome l’hanno i Signori Ferrarefi nelia parte oppo-Tem. J. S fta