20$ Discorso di pefcaje, utiliflìmi fenza dubbio fi farebbero conofcere , applicandoli ad altri fiumi del Dominio Fiorentino, come ad Ombrone, a Bifenzio, alla Marina, all’Etna, alla Greve, alla Pefa, all’Elia, all’Evola, all* Era, e ad ogni altro della Tofcana, ficcome di ogni altra Provincia dell’ Italia, c fuori, e dovunque occorra provvedere, che i letti d;’ fiumi, c canali fi confervino navigabili, e non fi riempiano di materia avventizia, che occupi il luogo all’acque, per le quali quegli alvei furono E di fatto colle ferre fu pe’ foflati, e co’ chiufi in piano arginati, che tutto giorno fi praticano nelle valli della Nievole, dilla Chiana , ed altrove, per far acquifii, e colmate colle torbide de’ fiumi, e per ovviar in fpecie, che quelle non riempiano i canali maefìri navigabili, formati ne’paduli per dar l’efito all’acque chiare, e per tener afeiutte le campagne , fi confeguifcono intenti fimili onninamente ai da me qui pre- E chi fa, che tutti, o parte de’ qui efpofti ripari non fia adattabile ancora, com’io pur bramerei, a prò dell’augufta, e trionfante Venezia, ad oggetto.di rimuovere, o d’impedire, o di prorogare almeno per continuata ferie di fecoli quel riempimento di Lagune, di canali, e di porti, che è fama efì'ervi tanto temutoi* Dichiarate , come fopra, le Propofizioni valevoli a confervar la profondità neceffaria all’alveo d'Arno, ora che l’A. V. S. colla Legge del ióSi. ha provveduto alle regole dell’imporre le fpefe per la coftruzione de’ ripari , ed alla ficurezza de’ debitori, e che per ilgravio de’particolari preme con nuovi Editti, che fi facciano vivi gli affinamenti già defiinati per tale effetto, io intendeva di lungamente diffondermi intorno ad efiì ripari da praticarli in futuro, r.on dirò già per metter Arno in canale da Firenze a Signa ( come ’I volgo , fenza penfar più oltre, crede, eh" e’li pretenda ) elTcndochè, per l’effetto della navigazione den-% tro quella lunghezza di letto, io flimai fempre, clic ogni fpefa foiie per efier gettata, dal vedere, che qui fra’ ponti, dove egli è già in canale, c con caduta cosi frenata dalla pefcaja dell’ Uccello e’ fi riduce talvolta nell’ Erta te con sì fcars’acqua, ch’ella non bafta alla corfa di ben piccoli navicelli,c che tanto iene penuria,eh: con tutti imulini,che vi defiinati. tefi . fono