Adriatico. 177 eia, per cosi dire, la foce di efiò porto, non permettendone Tufcita k non nel fine quafiditre miglia di diftanza dalla bocca verfo Malamocco, ed in tal modo obbligando la foce di efiò porto a feco piegare a quella parte. Si figuri dunque Voftra Eminenza, eh’effendo quello un fito, dove la corrente del inare piega, piegando anco i Lidi, ed avanti al qual« fono le due bocche di S. Erafmo, e di S. Niccolò , die vertano tant’ acque in quelle Lagune ne’ Buffi, che di nuovo ufcendo ne’ refluflì, fa, che davanti clic bocche fi vanno ammaliando i fabbioni, onde formano elio fcanno, conforme fopra fpiegai, tanto più s’ alzerà fempre lo fcanno predetto, quanto maggior quantità di fabbioni verranno dalla finiftra, cioè di verfo Levante a quella parte : ma perchè quanto più egli s’innalza, ta.ito più Tonde del mare facilmente potranno portare avanti i di lui fabbioni, fecondo che gli obbliga effa corrente ; perciò quanto più crcfcerà eflo banco, tanto maggior copia ne farà da cito fomminiilrata, che da’Aulii alterati da tempeile entreranno in Laguna, ed anderanno a fermarti fulle Velme, o fwn banchi d’ella Laguna r dove vi fia manco corrente, e ne’ reftuffi fi fpingeranno lungo la foce del porto , allungando la lingua fuddetta verfo Malamocco, ed incomodando la navigazione . Ma per meglio comprendere quello punto importantiffimo, mi permetta Vollra Eminenza, ch’io confidai quello fcanno in tre maniere , quando cioè fono più i fabbioni, che vengono dalla finiftra, cioè di verfo porto di Lido maggiore, Piave vecchia, ed altri luoghi ad innalzarlo, di quelli, che da lui partendo verio la delira, lo vanno fcaricando: fecondo quando fono più quelli , che da lui fi partono nelle tempeile fcaricandolo, che non fono quelli, che a lui fopraggiungono ; e terzo quando gli uqi agii altri fono in inegual quantità. Nel primo cafo è certa cofa, ch’egli anderà fempre crefcendo » e tanto ha fatto almeno ne’ primi otto, o dieci anni, dopo che la Piave fu del 1664. divertita, inlieme con la Livenza , fino in Laguna di Caorle ; perchè reftando tutto il Lido da Caorle fino a Venezia fenza fiumi, o altri impedimenti, che chiudeftero il patto al corfo de’ fabbioni per lo fpazio di trentafei in trentotto miglia, e ftruggendofi dal mare quelle punte, e fcanni vecch}, eh’erano reftati a’porti di Livenza, e Piave vecchia abbandonati da que’ fiumi, era più la quantità di quel-Tom.I. M lo,