i4i Discorso porli, o d’inventare , e prendere partiti aggiuftati alla varietà de’ fiti, e de’ cafi, che fi prefentano . Se poi l’efperienza moflrafle in fatto, che tali lavori di tutto fatto di cava fciolto, o quelli anche da mefcolarfi con pruni, e macchia, o altro legname fottile , ancorché ben collocati, e meglio co-ftrutti , non riufciffer poi (labili, nè proporzionati in ogni luogo alla natura delfuolo, e de’fondi d’Arno in quello Territorio di Pifa , grand’ errore farebbe il continuarli con gettar via le fpefe, benché foffero leggieriflìme ; ma in tal cafo non è dubbio, che 1’ Ingegnere vi ufe-rebbe altri modi di difender gli argini, e le ripe d’ Arno, e foprattut-to quelle fra ’1 mare, e Pifa, acciocché il fiume fi confervi dentro alla detta larghezza rimoderata. Inoltre, dentro agli acquiili, che fi and.iiTero facendo per via de’ fopraddetti ripari, fi dovrà tener fempre piantate di legname d’ ontano, tamerigia, falcio, vetrice, e (imile, e deH’iilelio armarne anche le ripe frappoile, dopo avere riabilito loro bene il piede, o fondamento con ilipa, e faiTo, ridottele a fcarpa, e foderatele col medcfimo fafiò di cava, Per accrefcer ancor maggior impeto alle piene, e diminuir loro in confeguenza l’altezza dentro la Città, concorrerei al far quel taglio, e addirizzamento nel gomito, che è immediatamente fotto Pifa incontro a Barberecina, di evidente ofiacolo al libero corfo d’Arno, conte-nendofi nell’operato col modo efpretto nella relazione del predetto Ingegnere Meyer, con introdurvi però la più bafs’ acqua di eflate ( af. finché 1’ operazione riefea ficura ) con 1’ ajuto di pallonata , o di altro lavoro da farfi alla parte oppoila, che ve la fpinga. E perchè l’acqui-fto del letto vecchio in quel feno fi riempia, ed alzi di terra più pre-flo , per poterlo ridurre a coltura, farà efpedunte il piantar nelle prime difpofizioni legname verde fottile, e fpelio, che vaglia a trattener più le torbide, poiché in breve la valuta di tal acquillo potrebbe com* penfar la fpefa di detto taglio. Sarebbe ancora operazione di molto accurata provvidenza il rifar il Ponte a Mare, prima che rovini, che Dio ne liberi, come ne minaccia, fentendo, ch’ei vada qualche poco allargando le fue rotture ec. Quan-