dell’ Acque correnti. 71 che è, fe fi polla mifurare la terza dimenlìonc della lunghezza; e dico, che fc uno voleiTc fapere tutta la lunghezza dell’ acqua di una fontana, ovvero d’un fiume, per venire in cognizione della quantità di tutta l’acqua, gli riufeirebbe imprefa impoifibile, anzi il faperla non fedirebbe ; ma fc altri volefie fapere quant’ acqua porta una fontana , ovvero un fiume in un determinato tempo d’un’ora , di un giorno, o di un mefe, cc., dico, chc è poflibiliifimo, ed utiliifima inquifizione per innumerabili utilità, chc fe ne poflòno cavare, importando molto fapere quant’acqua porta un canale d’acqua in un dato tempo; ed io l’ho moftrato di fopra nel principio di quefto Libro, e di quefio noi abbiamo di bifogno nel negozio della Laguna, per poter determinare quanta farà l’altezza della Brenta fparfa fopra la Laguna; perocché date le tre di-menfioni d’un corpo, è noto il corpo, e data la quantità d’un corpo, fe faranno due dimenfioni fole, farà nota la terza . Così internandomi io più, e più in quefia confiderazione, ritrovai, che la velocità del cor-fo dell’ acqua può effer maggiore, c minore cento volte più in una parte del fuo corio, chc nell’ altra; c però febben foiTero fiate due bocche d’ acque eguali di grandezza, in ogni modo potea nafeer cafo, che una fcaricafie cento, e mille volte più acqua, che l’altra, e quello farebbe fiato quando l’acqua per una bocca folfe corfa cento, e mille volte più veloce, che l’altra, poiché farebbe fiato il medelìmo che dire, che fia fiata cento, e mille volte più lunga la più veloce, chc la tarda; ed a quefto modo feoperfi, che a tener conto della velocità fi veniva a tener conto della lunghezza. E pertanto è manifcfto, chc quando due bocche fcaricano la mede-lima quantità d’acqua in tempo eguale con dileguale velocità, è ne-cclfario, che la bocca meno veloce fia tanto maggiore della più veloce, quanto la più veloce fupera di velocità la meno veloce, come per efempio : Se due fiumi portalfero egual quantità d’acqua in tempi eguali, ma che uno di loro folle più veloce dell’ altro quattro volte, farebbe neceflario, che il più tardo foife quattro volte più grotto; e perchè il medefimo fiume in qualfivoglia fua parte f inpre fcarica la medefinu quaatità d’ acqua in tempi eguali ( come fi dimoftra nella prima Propo- E 4 fizio-