/ dell’ Acque ccrrenti. 107 confeguirà mai in eterno, quando fi metta fiume morto in Serchio, m« fibbene aprendo la bocca in mare; e tanto mi moftra la ragione, e la natura , e quello, che importa, conferma P efperienza. X. Nel decimo luogo vengo a ponderare la rifpofta, che vien fatta ad un’altra Propofizione nella lettera, che io feri (fi al P. Francefco, la quale prudentemente per fe fteifa dovrebbe badare per chiarire tutto quello negozio- Io didì nella mia lettera, che fi doveva fare gran ili-ma d’ ogni poco d’ alzamento , e sbaifamento d’acque alla marina in fiume morto, perchè quelli alzamenti, e sbalfamenti, ancorché fiano tenui alla marina, in ogni modo operano, e fono accompagnati da notabili alzamenti, e sbafí'amenti dentro terra, e lontano dalla marina; e mi dichiarai con un efempio d’Arno, nel quale l'opra v venendo una piena , che lo faceva crefcere fopra la fua altezza ordinaria, dentro Pifa,feí, o fette braccia, quell’ altezza della medefima piena riefee fempre minore quanto più ci accodiamo alla marina ; nè farà rialzato il medefimo fiume a fatica mezzo braccio, e meno; dal che ne fegue per necedaria confeguenza, che iè io mi ritiradi alla marina, non fapendo altro di quello, che accade in Pifa, e vededì rialzato il fiume d’Arno per una piena un mezzo braccio, potrei di ficuro inferire il medefimo fiume alzato in Pifa quelle fei, o fette braccia ec. Da cotali accidenti concludo nella medefima lettera, che è neced'ario tener gran conto d’ogni poco d’alzamento, che farà fiume morto alla marina. Ora viene il Bartolotti, e forfè per non edermi io faputo dichiarare meglio, non intende la mia Propofizione, e dice una cofa vera sì, ma fuori del cafo nodro. Nè mai io ho detto il contrario, e poi non l’applica al fuo intento; anzi io dico, che fe l’avede applicata bene, queda fola era badante a farlo rimuovere dalla fua opinione. E perchè dice, che io ho detto, ed è vero, quando Pabbadamento proviene da caufa di fopra, cioè per pioggia, o per apertura di laghi; rna quando la caufa è di fotto, cioè per qualche odacolo, come d'una Pefcaja, o traverfa, o impedimento medo di-feodo alla marina, febbene a livello s’alzerà qualche braccio dove e impedimento, in ogni modo tal alzamento anderà però all’insù; e qui finifee il fuo difeorfo, e non conclude altro. Nel qual difeorfo prima dico, che ancor io nella Propofizione ho detto il medefimo, cioè che venen-