330 Misura dell’Acque correnti to, come quando fi getta l’acqua da alto, fi ritarda la velocità del corto, e Tempre più fe fia caufata pertu’bazione; quindi l’aumento dell’altezza diviene più notabile per quefto modo, che nel fettimo cafo al ri-tardamento fatto con un dito. SCOLIO III. Che poi, nell’addotta efperienza, nel primo fenomeno l’acqua non fuperafte l’orizzontale H B, come naturalmente doveva accadere per le cofe dimoftrate nella pattata Proporzione, ciò feguì, perchè non era intera la velocità dell’acqua, cioè non era tanta, quanta ne richiedeva la fcefa perpendicolare della T O, V R, ma ritardata dalla refiilenza cau-fata dal foffregamento del fondo, e delle fponde; la qual cofa non fi può fuggire in tutto, nè pure per mezzo d’alcuno artificio, e ne’ canali inclinati è d’ una grande importanza. Contuttociò efporremo più fotto alla Proporzione X. Lib. V. il metodo di ritrovare la proporsene, che ha quefto impedimento, o piut-tofto quefta velocità ritardata all’intera velocità. PROPOSIZIONE III. C Suppofte le fteffe cofe, e accrefciuta l’altezza dell’acqua di maniera, che finalmente fempre rimanga nel medefimo fiato : dico, che per la minor fezione H D pallerà la medefima quantità d'acqua, che pacava prima per l’intera fazione D E. Conciofliachè crefciuta 1’altezza dell’acqua fino ad M L fopra all’ orizzontale A N, perchè pel canale A D palTa la medefima quantità di acqua di prima, fe fotte maggiore la quantità dell’acqua, che pafià per la fezione DH, di quella, che pattava per l’avanti per la f.zionp DE, maggior quantità d’acqua fi trarrebbe di quella, che fotte fomniniftrata dal canale: adunque l’orizzontale M L difenderebbe ; il che è contrario al fuppofto: e fe minore fotte la quantità dell’acqua, che patta per la minor lezione D H, di quella, che pattava per la maggiore, tratte-nendofi allora qualche porzione d’acqua, la fuperficie M L s’alzerebbe; il che pure è contrario al fuppofto: ficchè non pattando nè maggiore, nè minore quantità d’acqua, patterà l’ifteffa per la lezione H D di quella, che pattava per la fezione D E ; il che ec. PRO-