4M Lettere trare, vaiubito per terra la fuppofta pienezza del tubo, e configuente-mente l’uniformità del moto. Neppure fi può prefcindere da queft’aria in F, e ammetterla in E, perchè il moto non farebbe all’ingiù da F in E, ma all’insù da E in F; e fe poi fi prefcindeffe in E, e fi ammettere l’aria folamente in F, per doppia ragione allora fi torrebbe al tubo la fuppofta pienezza tanto per il levato impedimento all’ apertura E, quanto anche a ragione di una più forte preifione dalla parte F, come chiaramente fi conofcc dalle leggi [droftatiche, ed Aereoftatiche. Si potrebbe per altro evitare la predetta impoflìbilità, e fupplirc al mancamento con l’aggiunta d’una condizione, la quale forfè è ftata a bella pofta tralafciata, cioè che il vafo A B C D nella parte fupe-riore fia turato nello ftelfo piano dell’acqua da una laminetta A D; e perchè in quefto modo non s’impedifca il fluiTo dell’acqua, e vi fia Tempre la neceflaria quantità fufììciente a mantenerlo, fi potrebbe conferva -re il vafo fempre pieno da qualche fiftola Q_R S, che foife congiunta lateralmente, e comuni.caife con eifo, aperta nella parte fuperiore, e nello ilcifo piano A D, avvertendo però di tenerla fempre piena nel tempo, che fegue il flulfo per F E. Solamente adunque noto, che nella Propofizione fi chieggono alcune Ccfe fuperflue, pretendendofi l’orifizio G fitnile, ed eguale al diametro del tubo (meglio alla fezione, che paffaffe per fatte del tubo ), ancorché la velocità non dipenda dalla grandezza della fezione G, o del buco E, ma dall’altezza dell’acqua, la quale reftando la medefima, la velocità anche rimane l’ifteiìà in qualfivoglia punto dell’apertura G , o maggiore, o minore che fia, purché ei fia orizzontale, come fi dee liip-porre. S’inganna adunque malamente il Signor Papino, quando crede d’aver dimoftrata la fua Propofizione, e d’avere abbattuta la mia, che col Galileo fuppone il moto dell’acqua, come grave, eifere accelerato, ed eftcre accelerato colla fteifa proporzione , che dimoftra quel grand’ uomo. IlI.Jtfa per rimuovere tutti i dubb] dimoftrerò, che la velocità E è/^uale alla velocità G, benché il cannello E F fia fempre pieno, conlj dal Signor Papino fi fuppone; e da quefto conofceremo la mirabile/ :oftanza della natura, la quale efiendo fempre uniforme, opera ] anche