dell’ Acque correnti. 105 il viaggio dell’acque per il folletto è lungo tre volte più del viaggio della bocca di fiume morto, per quanto moftra la pianta, che V. S. mi ha mandato, la quale riconofco aliai agyiuftata , avendo molto bene in mente quei liti. Di qui debbo avvertire, che terminando 1’ acque di fiume morto pel folletto in Serchio, ( Tacque del qual fiume morto di fi-curo non fono mai tanto balìe, quanto il mare ) la pendenza loro farà per due cagioni minore della pendenza delle medelìme acque per la bocca del mare , cioè per la lunghezza della linea pel foffetto, e pel termine alto nel Serchio; cofa, che importa aflàifiimo a fcaricare 1’acque fubito fopravvenienti, come conofcerà chiaro quello, che avrà intefo il mio libro della mifura dell’acque correnti; e quella fu la cagione, per la quale fi rafeiugò tutto il paefe, quando fu aperta la bocca in mare. E qui metto in confiderazione quello, che alTerifcono i contadini Pila-ni, cioè che l’acqua fopra la campagna non fa danno di confiderazione con Itarvi cinque , o fei, ed anco otto giorni ; e però il fervizio del pae-ie è, che fi apra in modo, che venuta che fia l’acqua, abbia libero, e prello lo fcolo, e che non vi fi trattenga più di otto, o nove giorni, perchè allora le raccolte vanno male. Defidererei ancora,che quando fi mette in campo qualche propofizione intorno a quelli negozj, fi proponile più determinatamente che fia polfibile , e non ilarfene fopra generali, c principalmente quando fi tratta di alzamenti, e di velocità, di tardità, di molta , e di poca acqua ; cofe tutte da fpecificarfi con mi-fure. VI. V. S. feguita nella lettera a dire, che il Sig. Bartolotti confetta , che fe la bocca di fiume morto fi potelfe fempre tenere aperta , farebbe meglio lafciarla Ilare come la fia,ed io per non lafciarmi vincere di cortefia , confelfo, che il tenerla ferrata da tutte le parti farebbe cofa prrniciolilfima . Ma ftante la fua confelfione torno a replicare , che fiume morto non fi dee mettere in Serchio, ma in mare immediatamente , perchè febbene altre volte fi ferra la bocca in mare, in ogni modo gli alzamenti dell’ argine fopra le campagne, ( che è quello, che importa il tutto ) faranno fempre minori, fe noi ci ferviremo della bocca in mare, che adoperando quella del Serchio. VII. Non voglio trapalare un poco di fcrupolo, che io ho nel det-