afia ferocia de'quali fece poi che l’assemblea decretasse la distruzione di quelle due città; i malvagi rigiri politici del doge Obelerio; e poi la guerra mossa a’Veneziani da Pipino, re d’Italia per indegna insinuazione del patriarca Fortunato, di che più sotto diremo, fecero che gli abitatori delle altre isole recassero il più prezioso avere nel più sicuro Rivoalto , che perciò divenisse luogo maggiore per gente e per commercio, e ne conseguitò che cotanto vi prosperassero l’opulenza e la forza, da formare la magnifica Venezia.