ao4 sa ili Iloiiui, con assai pompa adornala e splendente per la solennità del battesimo di lui, vide Kemi-gio stante in piedi appresso al battisterio, con una mano posata sull'orlo della pila, e con l’altra drizzante il dito al veniente Clodoveo, e risuonò delle folli episco[Kili parole « china il capo, e adora ciò clic bruciasti, e brucia ciò che adorasti ». E tosto il neolito fu da Remigio unto re ; ed i cortigiani e tremila Franchi seguirono al battisterio il principe, che aveano seguitato ai campi delle vittorie. Già 1" eloquenza dei vescovi cattolici apre le porte •li Lutezia, e prepara novelle conquiste per le Gallie al grande ncoGto, allora solo cattolico re per lo mondo cristiano; perchè gli altri principi e gl* imperato- li di Costantinopoli erano presi, in un colla più parte dei loro sudditi, da uno o da altro religioso errore. Ma trop|>o ci dilungheremmo dal nostro ragionamento, se qui volessimo scrivere tutta la storia di questo fatto, il maggiore della inedia età, per aver reso il cat-tolicisinodominante per la Francia e poscia per l'Europa, perchè Clodoveo colle frodi e colle crudeltà at-zossi poi ad essere il più potente re di quel tempo, e preparò il vasto imperio del franco re Carlo Magno, poi succedutogli, crudelissimo propagatore del cattoli-cismo. Avvenute queste cose, Anastasio, imperatore di Costantinopoli, collimatosi con Clodoveo, indipendente e legittimo re, mandógli l'onore di Ipato, allora soltanto onorifico titolo di corte, per segno di considerazione, o perchè imaginasse di ritenere, per tale mandala, sul vincitore di Siagrio alcuna vanissima soprastanza, E Clodoveo, accettate le insegne dell'onore, ri-