Maria la cattolica all’inizio del suo governo. 171 sua caudataria1 ed avrebbela vista volentieri sul patibolo.- Suo padre minacciolla in realtà di morte3 ed essa dovette la salvezza unicamente all’intervento energico dell’imperatore. A dispetto di tutte queste crudeltà non si ottenne ciò che si voleva, vale a dire che essa rinunciasse al suo titolo e diritto di principessa ereditaria. Non posso, così dichiarava ella, considerare adulteri i miei genitori od essere disubbidiente alla Chiesa.4 Dopo la morte della Boleyn e di sua madre, Maria, sotto la pressione del timor della morte, e per ottenere il riconoscimento del suo diritto ereditario, s’era bensì lasciata persuadere a sottoscrivere un documento, che affermava la supremazia ecclesiastica del re e riconosceva invalido il matrimonio di sua madre, ma in precedenza ella aveva firmato una protesta dichiarante estorto e invalido quell’atto.0 Del protestantesimo, quale allignò sotto Somerset e Northumberland, Maria non volle saperne. Sotto il Northumherland essa si rifiutò costantemente di far celebrare in sua casa la nuova liturgia fino alla età maggiore del re, dichiarando ch’era piuttosto pronta a mettere la testa sul ceppo. Si tralasciò alla fine di farle oltre pressione.0 I primi atti di governo di Maria portarono l’impronta di quella mitezza, che rivelavasi dovunque essa seguiva il suo proprio giudizio e il suo proprio cuore. Sette soli dei congiurati contro di lei vennero chiamati a giudizio e tre soli di essi giustiziati. Ella avrebbe volontieri graziato lo stesso Northumberland qualora non vi si fosse opposto il suo Consiglio.7 Lady Jane Grey, il cui supplizio venivale rappresentato siccome inevitabile, trovò una avvocata in Maria.8'Solo dopo un trimestre (ai 13 di novembre del 1553) essa Venne chiamata a giudizio e condannata, ma anche stavolta 1 II medesimo il 29 gennaio 1534 ; ibid, n. 8, p. 27. 2 Ortiz il 22 novembre 1535; ibid. n. 231, p. 573; cfr. Caterina d’Aragona il 10 ottobre 1535 ; ibid. n. 210, p. 548. 3 Chapuys il 22 aprile 1534 ; ibid. n. 45, p. 129. 4 II medesimo ai 14 di maggio del 1534 ; ibid. n. 57, p. 155. 5 II medesimo ai 7 e 8 d’ottobre 1536 in Gatangos V 2, n. 104, 105. 0 Linoard 70. Zimmermann 28 ss., 34. St. Lee loc. cit. 340. 7 Lingard 127 s. n. L’inviato veneto Soranzo scrive ai 18 d’agosto 1554 su Maria : Il volto di sua maestà reca l’espressione di grande bontà e dolcezza, ciò che non è smentito dalla sua condotta, poiché quantunque avesse molti nemici e taciti di essi fossero per legge condannati a morte, pure, ove le esecuzioni fossero dipese esclusivamente dalla volontà di sua maestà, non una d’esse sarebbe stata eseguita (Brtovra V, n. 934, p. 533). Grande rumore fece allora che sul patibolo Northumberland si dichiarasse cattolico o facesse risalire alla rottura col papato tutta la confusione degli ultimi anni. La sua dichiarazione venne subito dopo la sua morte stampata a Londra in inglese, latino e olandese, e provocò risposte polemiche nominatamente da parte di John Knox. Cfr. Dktimiary °f National Biography XVI, 110. s Lingard 126 s.